monsters of the Arab League said females must stay in bed

04/19/2013 [TUNISIA - ISLAM: the monsters of the Arab League, said: "females must stay in bed, to make children, for holy war: jihad" ie, for to do their worldwide caliphate? have declared war: to all human race! ] Salafists attack young women (girls were alone, without, boys) with stones and bottles in Tunis student hostel, Female university students had started a dance and music show when dozens of Salafists attacked them with stones and bottles whilst police stood idly by. Tunis (AsiaNews/Agencies) - Armed with bottles, sticks and stones, a group of Islamists attacked female students staying at the Bardo district hostel. The attack took place Wednesday evening. Although police were present, they did not move to stop the fanatics. Local sources said that the students were just starting a weekly show of dance and music on Wednesday evening


[TUNISIE - ISLAM: les monstres de la Ligue arabe, a déclaré: "les femmes doivent rester au lit, à faire des enfants, à la guerre sainte: le djihad», c'est-à faire leur califat mondial? avoir déclaré la guerre: à tous race humaine! ] when dozens of Salafists broke into the premises after a neighbour complained, smashing windows and throwing stones and bottles at the students. The attack lasted about an hour. "This is unacceptable  . . The police were present and did not move. It just raises anger and fear," said Ameni, a student. The Interior Ministry, which runs the police, had no immediate comment. Hostel administrator Raja Madyouni said the university has tightened security. Salafists had previously threatened female students because of their Western dress and in some cases smoking and relations with young men, according to Madyouni.

[TÚNEZ - ISLAM: los monstruos de la Liga Árabe, dijo: "las mujeres deben quedarse en la cama, para que los niños, para la guerra santa jihad", es decir, para hacer su califato en todo el mundo? han declarado la guerra: a toda la raza humana! ] The hostel incident is the latest in a spate of Salafist assaults in the North African state, long among the most secular in the Arab world, over the past year. Last week, Islamists burst into a secondary school and assaulted its principal after he barred entry to a teenage girl wearing an Islamic face veil.
Police fired at Islamists, killing one, after their station came under attack in a southern town.
Many Tunisians accuse Islamists of setting up a religious police to terrorise people and impose Sharia. In recent months, Islamic radicals have attacked wine sellers, tobacco shops, cafés, hairdressers, beauty salons, cultural centres.

[TUNESIEN - ISLAM: die Monster der Arabischen Liga, sagte: "Frauen müssen im Bett bleiben, für Kinder, für den heiligen Krieg zu führen: Jihad", dh für ihre weltweiten Kalifat zu tun? haben den Krieg erklärt: an alle Menschheit! ]In several cities, Salafists have disrupted concerts and plays because they are considered contrary to Islam. Habib Kozdhogli, head of the arts faculty at Tunis University, goes on trial on 2 May after he was charged for slapping a veiled student in 2012 when she insisted on entering a class last year. For Salafists, he abused the student, but according to several other witnesses, the student was pushed by some Islamists to throw herself violently against the professor. After the "moderate" Muslim Brotherhood-affiliated Islamist Ennahda party came to power, Tunisia, the cradle of the Arab Spring of 2011,

[TUNUS - İSLAM: Arap Birliği canavarlar, şunları söyledi: "kadın kutsal savaş için çocuk yapmak için, yatakta kalmalıdır: cihat" yani, onların dünya çapında hilafet yapmak için? Tüm insan ırkı için: ilan savaş var! ]has been turned into a battlefield, between, secularist and Islamist groups. This has plunged the country into political, economic and social turmoil. Tensions reached a climax on 7 February with the murder of Chokri Belaid, a charismatic opposition leader and coordinator of the Democratic Patriots' Movement. So far, no group has claimed responsibility for the murder, but Islamic extremists are suspected. [i mostri della Lega Araba, per fare: il loro califfato mondiale? hanno dichiarato guerra al genere umano!]



19/04/2013 12:42
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, sassi e bottiglie dei salafiti contro una festa di studentesse
Le ragazze avevano organizzato una serata danzante nell'ostello dell'università. Per oltre un'ora i radicali islamici hanno bersagliato l'edificio con pietre e bottiglie distruggendo i vetri delle finestre e terrorizzando le giovani. L'assalto è avvenuto davanti agli occhi della polizia.


Tunisi (AsiaNews/Agenzie) - Armati di bottiglie, bastoni e pietre un gruppo di islamisti assalta un ostello femminile dell'Università di Tunisi. L'attacco è avvenuto la sera dello scorso 17 aprile davanti agli occhi delle forze dell'ordine che non hanno fatto nulla per fermare i fanatici. Fonti locali raccontano che come ogni mercoledì sera le ragazze si erano radunate nel salone del convitto per ballare e ascoltare musica, quando su denuncia di alcuni vicini l'edificio è stato circondato da decine di salafiti che hanno iniziato a lanciare contro la facciata pietre e bottiglie per fermare la performance, infrangendo i vetri delle finestre e terrorizzando le giovani. Secondo i testimoni, l'attacco è durato circa un'ora.
Ameni, giovane studente, sottolinea che "quanto è accaduto è inaccettabile ... La polizia era presente e non si è mossa. Questo fatto suscita solo ira e paura". Fino ad ora il ministero dell'Interno non rilascia commenti.
Raja Madyouni, amministratore dell'ostello spiega che da tempo l'università ha rafforzato le misure di sicurezza proprio per prevenire gli assalti di salafiti e fanatici. Di recente ci sono stati casi di minacce contro giovani studentesse prese di mira per i loro abiti occidentali, o perché fumavano, o perché sorprese a parlare con giovani di sesso maschile.
L'assalto all'ostello è solo l'ennesimo caso di intolleranza e imposizione dei costumi islamici in Tunisia, per decenni considerato uno dei Paesi arabi più laici. La scorsa settimana nel sud del Paese, gli islamisti hanno fatto irruzione in una scuola secondaria e aggredito il preside. L'uomo voleva impedire l'accesso a una ragazza con il velo integrale. Alcuni agenti sono intervenuti sul luogo e hanno aperto il fuoco contro gli aggressori uccidendone uno. Ciò ha scatenato l'ira dei salafiti che per vendetta hanno assaltato una caserma di polizia.
La popolazione accusa gli islamisti di aver costituito una sorta di polizia religiosa con cui terrorizzare la gente e imporre la sharia islamica. In questi mesi non si contano i casi di attacchi e minacce dei radicali islamici contro venditori di alcolici, tabaccherie, caffè, parrucchieri, saloni di bellezza, centri culturali. In diverse città turistiche squadre di salafiti hanno interrotto concerti e rappresentazioni teatrali perché giudicate contrarie all'islam.
Il 2 maggio inizierà il processo contro Habib Kozdhogli, responsabile della facoltà di belle arti dell'Università di Tunisi. Nel 2012 il docente aveva lasciato fuori dall'ateneo una studentessa velata. Per i salafiti l'uomo avrebbe maltrattato la giovane, ma secondo diversi testimoni è stata la stessa ragazza aizzata da alcuni islamisti a lanciarsi con violenza contro il professore.  
Dopo la salita al potere del partito islamico "moderato" Ennahda, affiliato ai Fratelli musulmani, la Tunisia, culla della Primavera araba del 2011, si è trasformata in un campo di scontro fra forze laiche e islamisti, che hanno portato il Paese all'instabilità politica, economica e sociale. Il clima di tensione è culminato lo scorso 7 febbraio con l'assassinio di Chocry Belaid, leader carismatico dell'opposizione e membro del  Movimento dei patrioti democratici. Fino ad ora nessun gruppo ha rivendicato l'omicidio, ma si sospetta la mano dell'estremismo religioso islamico.