persecuzione regime sharia ONU

massone fariseo salafita satanista sono senza patria! la loro casa è l'inferno
o noi seguiamo la nostra mente, che ama realizzare i suoi scopi di lussuria e possesso, oppure, noi realizziamo dolorosamente una gerarchia di valori autenticamente spirituali perché eterni ed universali!
sto acquisendo nuove informazioni sulla natura, il compito, e l'esito finale del ministero Unius REI, ed io non ho buone notizie per i criminali nel mondo e per i miei nemici! [ io sono Unius REI e la mia storia: è sigillata dalla Parola di Dio! CONOSCERE ME STESSO: MI PORTA SEMPRE PIù A CONOSCERE DIO: E PARTE DEL SUO MISTERO: ALMENO in QUELLA PARTE, DEL SUO MISTERO, CHE è PROIETTATA NEI CONFRONTI DELLA SUA CREAZIONE TRIDIMENSIONALE! ma, per non lasciare, con la bocca asciutta qualcuno, io posso dire che, la umiltà in Dio è qualcosa di infinitamente  scandaloso! Circa, quelli che vanno dicendo che non c'è giustizia in Dio, tutti loro sono stati predestinati all'inferno! e la giustizia di Dio si manifesterà in coloro, che hanno saputo crederla: (in FEDE ed in opposizione alla psiche umana), con il sopravvivere ad eventi disastrosi e calamitosi, su scala globale! PERCHé, TUTTI QUELLI CHE NON SANNO CREDERE NELLA GIUSTIZIA DI DIO, IN QUELLE CIRCOSTANZE MUOIONO! [ my JHWH, io non dovrei leggere la PArola di Dio Bibbia! ] anche se sembra che, Dio non si curi di realizzare la giustizia sulla terra: QUESTA, in realtà, è UNA TRAPPOLA.

SALMAN assassino ONU sharia genocidio ai dhimmi cristiani, ecc... ] ma cosa tu vai cianciando? prendi esempio dallo IRAN! tu sei totalmente pieno di satana, perché, come uno schiavo, tu sei totalmente pieno dei soldi che hai comprato da Rothschild, pure, ad interesse! TU SEI LA TROIA DI SATANA ROTHSCHILD BAAL ALLAH spa AKBAR IL GUFO! e onestamente, prima di scendere all'inferno,  in questo mondo tu l'avresti avuta vinta nella tua corrotta generazione (perché la kabbalah, ti avrebbe disintegrato: con tutta la tua mafia LEGA  ARABA, fra 100 anni), ma, invece tu adesso, tu hai un problema: perché, io sono Unius REI!
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anche se non può essere teocratica: ed è laica! la monarchia di Unuis Rei è assoluta umanistica personalistica e metafisica!
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QUESTI USA CINA: HANNO LA TECNOLOGIA PER NON INQUINARE: IDROGENO RINNOVABILI, ECC.. . MA, SONO I COMPLICI PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO! USA CINA PRODUCOLO IL 50% DI TUTTO LO SMOG MONDIALE! QUINDI LORO DEVONO PAGARE I DANNI FATTI AL PIANETA! 'Apocalisse' smog in Cina, al nord il livello più alto al mondo
Asia. Voli cancellati, autostrade chiuse, visibilità di 500 metri al massimo. in tutto il nordest della Cina
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UE USA NATO LEGA ARABA ] sono gli unici responsabili della tragedia siriana, e per la diffusione del terrorismo islaico mondiale sharia galassia jihadista! La Germania ferma siriani alle frontiere. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno
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SIMBOLI EBRAICO CRISTIANI NON VANNO TOCCATI! ] [ Usa: Trump è il nostro candidato, e bisogna boicottate Starbucks! Colosso caffè elimina decorazioni natalizie ] hILLARY E BUSH SONO IL SATANISMO MASSONICO USUROCRATICO: L'ANTICRISTO MAOMETTANO SHARIA.
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Benyamin Netanyahu & Barack Obama:  sono DUE BUFFONI SENZA SOVRANITà: LA LORO AUTORITà è NULLA! SONO MASSONI FARISEI USURAI CULTO E SATANISTI JABULLON GENDER DARWIN BILDENBERG IDOLO TALMUD SPA FED TRUFFA E GUFO BAAL... IO? IO NON LI RICONOSCO!  SENZA IL MIO REGNO DELLE 12 TRIBù DI ISRAELE? NON ESISTE LEGITTIMITà NELLA FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE SENZA SOVRANITà MONETARIA! NESSUN EBREO OGGI, HA DIRITTO DI STARE IN PALESTINA! TEL AVIV, 10 NOV - Benyamin Netanyahu ha detto a Barack Obama che Israele sarebbe interessato a discutere con gli Usa la possibilità di "annettere le Alture del Golan" alla luce della guerra civile in Siria che consente di "pensare in maniera diversa" al futuro del territorio. Lo scrive in esclusiva Haaretz dopo l'incontro di ieri tra i due alla Casa Bianca. SE TUTTI GLI EBREI NON RITORNERANNO IN PALESTINA? INCOMINCERò AD UCCIDERLI!
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QUESTI MAOMETTANI SALAFITI: SHARIA GENOCIDIO ALLAH AKBAR ONU AMNESTY: NON HANNO I REGISTRATORI ALLE TELECAMERE DEGLI AEREOPORTI: INTENZIONALMENTE: PERCHé ARABIA SAUDITA RIEMPIRà IL MONDO DI TERRORE!  ] [ MOSCA, 10 NOV - La sospensione dei voli russi in Egitto "durerà a lungo", "almeno diversi mesi": lo ha detto il capo dell'amministrazione del Cremlino, Serghiei Ivanov, spiegando che cambiamenti radicali nei sistemi di sicurezza e controllo non possono essere introdotti in un mese o due. Lo riporta la Tass.
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SATANA ROTHSCHILD SALMAN Erdogan sharia BILDENBERG MERKEL OBAMA DARWIN GENDER: NATO CIA: SI DEVONO SUICIDARE! così il male scompare dal mondo e noi non dobbiamo sostenere i costi per prevenirlo! Allarme scali Usa, rafforzare controlli
Chiesta più sorveglianza su movimenti oltre 900 mila dipendenti
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NO! CHIEDO LA DISTRUZIONE DI TUTTI I SATELLITI CON EFFETTO IMMEDIATO! MOSCA, 10 NOV - Mosca prenderà delle "contromisure" in risposta allo scudo antimissilistico Usa e "lavorerà anche sui sistemi di attacco capaci di superare qualsiasi sistema antimissilistico": lo ha detto Vladimir Putin a Sochi in una riunione del complesso militare.
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DOVE ARRIVA LA SHARIA ARRIVA IL NAZISMO! Stato di emergenza alle Maldive
Lo ha dichiarato il Presidente. Scoperto deposito esplosivi
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DOVE ARRIVA LA SHARIA ARRIVA IL NAZISMO! Il ritmo delle riforme è rallentato nell'ultimo anno in Turchia", anche per "le protratte elezioni e la continua divisione politica". Così il rapporto annuale sulla stato delle candidature Ue, presentato oggi al Parlamento europeo. La "crescente pressione sui media", è stata causa "di seria preoccupazione" e i giudici "sono stati sotto forte pressione politica"
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QUESTI COMUNISTI MASSONI IDEOLOGIA BILDENBERG AMERICANI CULTO ROTHSCHILD USURAI GENDER CI VOGLIONO ROVINARE DEFINITIVAMENTE! QUESTA OPPOSIZIONE ALLA Tap è ALTO TRADIMENTO, TAP si riaccende la polemica. Fa ancora rumore la faccenda Tap, il gasdotto che dall'Azerbaijan dovrebbe approdare a Melendugno. A riaccendere gli animi è stato l'arrivo a Bari del sottosegretario Claudio De Vincenti, che ricorda come tutte le autorizzazione ambientali siano state date, per cui "l'area di Melendugno è la più idonea". Si solleva il coro delle proteste, che da due anni si rinfocolano.
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Siria: un bisogno crescente, un'opportunità imperdibile
Sintesi: cresce il bisogno di beni di prima necessità in Siria. Aleppo è scenario di una estenuante battaglia. Le chiese sono un faro, ma il rischio cresce così come le necessità delle persone che bussano alle loro porte.
Nel week end appena trascorso i media hanno diffuso la notizia del rilascio da parte dell'ISIS di 37 persone identificate come "cristiani assiri”. E' giunta poi la conferma che facessero parte del gruppo di 253 assiri rapiti a febbraio 2015, dai 35 villaggi presi d'assalto dai miliziani dello Stato Islamico nella zona del fiume Khabur, provincia di Hassaka (Siria). Si tratta di uomini e donne sui 60 e 70 anni di età, arrivati sani e salvi alla città di Tel Tamar, secondo quanto afferma la Assyrian International News Agency (la foto è cortesia proprio della AINA).
Da Aleppo (città scenario di una battaglia campale), intanto, ci giungono notizie allarmanti da nostri collaboratori locali. Migliaia di cristiani vivono nella parte della città controllata dal governo. Sotto attacco in varie zone, le strade sono pericolose e c'è carenza di praticamente tutti i beni. "In certe aree mancano scorte di cibo. Frutta e verdura sono sparite dai mercati e dai negozi. I ristoranti sono chiusi. I benzinai in gran parte sono senza benzina. I taxi sono fermi, ma chi ha benzina e coraggio chiede prezzi esorbitanti per gli spostamenti. Niente acqua ed elettricità per lunghi periodi. Code lunghissime di persone cercano di avere qualche litro di combustibile (ndr. utile per riscaldamento). Colpi di arma da fuoco si odono qui e là. La speranza sta scomparendo nei cuori delle persone. C'è chi sta letteralmente svendendo le case acquistate con una vita di risparmi: cercano di accumulare contante così appena si libererà un varco sicuro nelle strade, lasceranno Aleppo”, ci spiega un nostro collaboratore in loco. Mentre un pastore di Tartus la cui chiesa riceve aiuti dalla nostra missione mette in luce un'altra paurosa sfaccettatura di questo conflitto: "Non siamo in una zona dove esercito e ribelli combattono, ma ci sono bande armate ovunque. Loro rapiscono e uccidono. Siccome siamo coinvolti nella distribuzione di aiuti umanitari, sanno che gestiamo viveri e beni di vario tipo. Operiamo nel pericolo di essere rapiti".
Il bisogno è grande. Porte Aperte sta consegnando pacchi di viveri a famiglie in difficoltà tramite le chiese locali, ma è impegnata anche nel distribuire medicine, offrire sussidi per l'affitto, assistenza medica, materiale per superare l'inverno, e Bibbie e di libri cristiani. Un nostro collaboratore mette in luce le opportunità evangelistiche: "Vediamo una maggiore apertura. Le persone parlano di più, sono più aperte. E' una grande opportunità di condividere la fede con loro. Dio sta facendo un'opera immensa nei cuori: sta trasformando il male in bene. Sono stupito di quanti musulmani si stiano avvicinando a Cristo”.
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New video emerges of security forces shooting terrorist charging at them with knife. Security footage shows attempted stabbing attack at at Jerusalem's Damascus Gate
https://youtu.be/30MJyQRK7og Pubblicato il 10 nov 2015 Security footage shows attempted stabbing attack at at Jerusalem's Damascus Gate.
Security camera footage emerged on Tuesday evening of a 37-year-old terrorist wielding a knife who charged two security guards at Damascus Gate in Jerusalem’s Old City earlier in the day. In the video the assailant can be seen with the knife running towards the guards and the guards rapidly responding to the attack. Police spokeswoman Luba Samri said one of the guards shot him, leaving him in critical condition. He later died of his wounds. Just before the Damascus Gate attack, a guard at a Jerusalem light rail station was accosted by two Palestinian minors, ages 12 and 13, one of who stabbed him with a knife before the guard shot and disarmed him. Source: Jpost
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Dennis Prager gave a powerful speech at Oxford University, educating the Oxford Union Society about the concept of morality and their skewed perception of Israel and Hamas.
Dennis Prager - Hamas is a Greater Obstacle to Peace Than Israel .. Pubblicato il 29 apr 2015
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The Motion: This House Believes that Hamas is a Greater Obstacle to Peace Than Israel.
ABOUT THE OXFORD UNION SOCIETY: The Union is the world's most prestigious debating society, with an unparalleled reputation for bringing international guests and speakers to Oxford. It has been established for 189 years, aiming to promote debate and discussion not just in Oxford University, but across the globe. Oxford University, who is known for their academic prowess and irrefutable reputation actually passed an absurd motion. The motion states that: “This House Believes that Hamas is a Greater Obstacle to Peace Than Israel.” The real question is: How can this even be a topic for debate? Is it debatable whether Germany or England was “more evil” during World War II? Introducing Dennis Prager to set the record straight! He unleashed truth, perception and morality on a group of people who truly needed it. Please watch the entire presentation and SHARE! https://www.youtube.com/watch?v=ZjK9U-ZVvGo
Mayor of London Boris Johnson has come to Israel for a 4-day trip and so far is having a great time, as he pushes for expanding business relations between Israel and London.
Johnson’s trip is for business purposes, as 16 tech firms came with the Mayor seeking opportunities in Israel.
The tech firms, together with the mayor, were shown some wondrous technological innovations, such as a device that let’s you experience life as a dog!
Throughout the trip, it would seem Johnson has enjoyed himself, especially as he got to ride try out a scooter.
Let’s hope this marks the development of what will become an exceptional relationship between Israel and London. Mayor of London Boris Johnson has come to Israel for a 4-day trip and so far is having a great time, as he pushes for expanding business relations between Israel and London.
Johnson’s trip is for business purposes, as 16 tech firms came with the Mayor seeking opportunities in Israel.
The tech firms, together with the mayor, were shown some wondrous technological innovations, such as a device that let’s you experience life as a dog!
Throughout the trip, it would seem Johnson has enjoyed himself, especially as he got to ride try out a scooter.
Let’s hope this marks the development of what will become an exceptional relationship between Israel and London.
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30 settembre 2015 I media intensificano gli attacchi contro la moralità.
io_e_lei(di Alfredo De Matteo) La battaglia istituzionale e politica per imporre al Paese le unioni omosessuali è solo l’obiettivo più importante di una guerra a tutto campo contro la legge naturale e divina che non tralascia alcun ambito della società civile; il più battuto è senz’altro quello culturale e massmediatico dove, con tempismo e precisione, le avanguardie rivoluzionare lanciano la loro velenosa offensiva tesa a dar man forte alle linee di combattimento più avanzate.
Il film più reclamizzato di quest’autunno, che uscirà nelle sale cinematografiche ad ottobre, narra la storia di due donne che vivono una relazione amorosa tormentata, in cui una delle due, oltre ad avere alle spalle un matrimonio fallito ed un figlio adulto che le fa da padre, ha una vita sessuale “fluida”. Tuttavia, il filo conduttore della pellicola commedia, le cui protagoniste sono interpretate da due attrici di fama internazionale come Sabrina Ferilli e Margherita Buy, sono i “sentimenti” in generale e non la relazione sessuale tra le due donne, che rimane sullo sfondo, probabilmente a sottolineare la pseudo normalità di una relazione di coppia tra persone delle stesso sesso.
La stessa regista del film ha dichiarato di essere stata molto attenta a non mostrare scene di sesso esplicito, preferendo aggirarsi tra pigiamoni e matriciane casalinghe, mentre per la Ferilli «questa normalità è il valore aggiunto, in un Paese bigotto come il nostro, che lascia per strada tutti, figurarsi chi non è normale. Togliendo la parola “sesso”, le cose sarebbero più accettabili».
Il film, malgrado la produttrice Francesca Cima tenga a precisare che Io e lei non si pone l’obiettivo di trainare ideologie né tantomeno entrare nel dibattito, ha ricevuto 500.000,00 di finanziamento pubblico da parte del Mibact ed un contributo, ancora imprecisato, da parte della Regione Lazio. D’altra parte, sono state le stesse attrici protagoniste ad ammettere candidamente che il film è politico e ad auspicare che «la politica faccia qualche passo avanti, anche attraverso un semplice film».
Anche la televisione si pone l’obiettivo di influenzare l’opinione pubblica e di riflesso le forze parlamentari attraverso una serie di trasmissioni costruite ad hoc: Il “Grande Fratello”, il noto reality in cui un gruppo di persone convive per un certo periodo dentro una casa, quest’anno ospiterà un trans. La particolarità è costituita dal fatto che tale persona è un ex novizio di un convento, il quale dopo sei anni ha abbandonato la vita religiosa; ora si sente una donna e si fa chiamare Rebecca anche se tende a precisare di aver conservato la sua fede. La cosa interessante e indicativa è che secondo l’autore del programma tale storia potrebbe servire a spiegare le ragioni umane che si celano dietro la scelta di un transgender.
Qui si potrebbe scorgere il tentativo da parte dei mass media di influenzare non solamente l’opinione pubblica ed i politici ma anche i padri sinodali che, tra le altre cose, nel prossimo sinodo dibatteranno, molto probabilmente, sulle questioni legate alla omosessualità in generale ed alle coppie omosessuali in particolare.
Non v’è alcun dubbio che si assiste ad una vera e propria escalation di attacchi da parte delle avanguardie rivoluzionarie. Da parte nostra non possiamo che rintuzzare attacco su attacco con tenacia e spirito di sacrificio, cominciando ad esempio a boicottare i film e le trasmissioni televisive che surrettiziamente vogliono propagandare, a spese della collettività, la presunta normalità della perversione morale ovvero spacciare per vero ciò che è evidentemente falso. (Alfredo De Matteo)
http://www.corrispondenzaromana.it/i-media-intensificano-gli-attacchi-contro-la-moralita/
L'Italia rantola, l'UE è il morbo. Viene spontaneo domandarsi come si possa abboccare ancora alla balla renziana della ripresa economica, perchè non c'è stata volta in cui non sia arrivata una doccia gelata proprio dopo i dati positivi snocciolati dal premier italiota.
http://it.sputniknews.com/italia/20151108/1501282/Crisi-finanziaria-in-Italia-UE.html#ixzz3r8FRqLno
BILDENBEG PRAVY SECTOR ] La domanda che non si deve fare: perché sta tornando Hitler?
10.11.2015 Sì, è di nuovo qui, in Europa. È Adolf Hitler, ridestatosi in un mattino del maggio 2011 nel centro di Berlino, nella Germania libera e unita, senza guerra, senza partito, senza Eva, ma con migliaia di stranieri e con Angela Merkel al comando… (Timur Vermes, Er ist wieder da, Bastei Lübbe Tasсhenbuch).
Olga Zinovieva, la direttrice dell`Istituto di Biografia di Alexandr Zinoviev
Inizia così il libro "Lui è tornato", dell'autore tedesco-ungherese Timur Vermes, scritto come sembra su tacita ordinazione dei tedeschi liberi, che vengono spinti, obbligati e forzati alla reviviscenza di un fascismo-2.0.
Ciò che sembra impensabile, impossibile, catastrofico si materializza di fronte ai nostri occhi. Il ritorno del fascismo e del nazismo è un cannibalsimo geopolitico, è come una pandemia che avvolge molti Paesi dell'Europa Occidentale.
http://it.sputniknews.com/opinioni/20151110/1512133/zinoviev-club-hitler-fascismo-germania.html#ixzz3r8FoxQXT
11 settembre 2001: 14 anni dopo il terrorismo islamico: LEGA ARABA, CIA MOSSAD NWO SPA FMI NWO 666 BANCHE CENTRALI TALMUD AGENDA, è molto più forte. Cari amici, 14 anni dopo l’abbattimento delle Due Torri Gemelle, dobbiamo prendere atto che il terrorismo islamico è molto più forte ed aggressivo, non solo di fronte a casa nostra, ma anche dentro casa nostra. Immaginavamo che l'11 settembre del 2001 fosse l'apice della capacità offensiva di Al Qaeda colpendo al cuore la superpotenza mondiale. Oggi dobbiamo ricrederci assistendo alla rapida ascesa e diffusione della più micidiale rete del terrorismo islamico globalizzato in Siria, Iraq, Nigeria, Yemen, Libia, Algeria, Territori palestinesi, Pakistan, Afghanistan, Indonesia, Somalia, Sudan. Parallelamente altre forze radicali islamiche legate ai Fratelli Musulmani o alla galassia dei Salafiti insidiano dall’interno il potere in Egitto, Marocco, Tunisia, Libano.
Se nel 2001 il terrorismo islamico disponeva soltanto dell'Afghanistan come base sicura in virtù dell'alleanza strategica di Al Qaeda con i Taliban, mentre l'insieme degli attentati perpetrati nei Paesi islamici e all'interno all'Occidente erano affidati a cellule che operavano segretamente, oggi i terroristi islamici controllano direttamente dei territori e li gestiscono alla stregua di autorità governativa nello “Stato islamico”, sorto a cavallo tra la Siria e l’Iraq, in Somalia, Mali, Yemen e Nigeria, così come è in grado di far pesare la sua presenza con l'arma del terrorismo in Afghanistan, Pakistan, Iraq, Libia, Siria, Egitto, Algeria e Indonesia. 
Se nel 2001 l’Occidente, nel bene e nel male, sosteneva sulla sponda meridionale e orientale del Mediterraneo dei regimi autocratici sostanzialmente laici, oggi l'Occidente è ovunque schierato al fianco dei Fratelli Musulmani, nemici giurati della laicità e della democrazia sostanziale. Quei popoli, che vivevano in condizioni disagiate per il fallimento di un modello di sviluppo scimmiottato dai Paesi industrializzati, finendo per consolidare il ruolo delle moschee come vera forza di opposizione al potere delle caserme, oggi sono sprofondati in una crisi peggiore e senza speranza. L’obiettivo strategico degli islamici che assumono il potere non è il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione, ma l'imposizione della sharia costi quel che costi, demonizzando i laici, sottomettendo le donne, perseguitando i cristiani e le minoranze islamiche “eretiche”, scatenando la guerra contro Israele finalizzata all'annientamento fisico degli ebrei perché prescritto dal Corano e praticato da Maometto.
Mentre nel 2001 fu l'Occidente a promuovere l'offensiva contro Al Qaeda dopo la tragedia delle Due Torri Gemelle, oggi assistiamo alla sconvolgente alleanza tra l'Occidente e il radicalismo islamico, che ha assunto il volto suadente dei Fratelli Musulmani, finendo per tradursi nella convergenza dell'interesse dei fautori della guerra santa islamica e della guerra finanziaria globalizzata. Questa alleanza la tocchiamo con mano ad esempio in Siria, dove le milizie islamiche dei Fratelli Musulmani, dei Salafiti, di Al Qaeda e persino dello “Stato islamico” dell’Isis sono sostenuti sia da Turchia, Arabia Saudita e Qatar sia da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania; così come constatiamo l'alleanza finanziaria tra le banche d'affari internazionali, gli istituti centrali di credito occidentali e i Fondi sovrani islamici nelle acquisizioni del patrimonio produttivo e immobiliare occidentale, dopo aver ridotto al lastrico gli imprenditori e gli Stati.
Contemporaneamente, dentro casa nostra, ovunque in Occidente, la presenza del radicalismo islamico cresce giorno dopo giorno tramite la fitta rete di moschee, scuole coraniche, enti assistenziali e finanziari islamici, tribunali sharaitici. E' questa la realtà dell'iceberg, della struttura sotterranea che alimenta una filiera dove, a partire dalla predicazione dell'odio, della violenza e della morte contro ebrei, cristiani, infedeli ed apostati, si culmina prima o dopo nell'eliminazione fisica del nemico di Allah o nella sua sottomissione all'islam. (Queste mie riflessioni sono tratte dal mio nuovo libro “Islam. Siamo in guerra”, che uscirà sabato 19 settembre in edicola allegato al Giornale e in libreria) di Magdi Cristiano Allam 11/09/2015  http://www.magdicristianoallam.it/blogs/verita-e-libeta/11-settembre-2001-14-anni-dopo-il-terrorismo-islamico-e-molto-piu-forte.html
Anche dall’UE confermano: “abbiamo ceduto la nostra sovranità”
15/11/2014
http://www.magdicristianoallam.it/sovranita-monetaria/
Antonio Maria Rinaldi: "Chi non vota, vota Merkel"
13/05/2014 Ecco il testo con cui la Banca Centrale Europea conferma che l’Italia potrebbe essere salvata da una banca pubblica
24/03/2014 Le Pen apprezza la scelta NO EURO di Fratelli d'Italia
11/03/2014
Georgia Meloni si propone come versione italiana della Marie Le Pen d'oltralpe e Magdi Cristiano Allam fa una requisitoria contro gli egoismi della Ue
10/03/2014 15:20:33
di ilcorrieredelleregioni.it .
Il Congresso di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale ufficializza l'uscita dell'Italia dall'euro
10/03/2014 13:17:18
di Io amo l'Italia
Al Congresso di Fratelli d’Italia a Fiuggi è stata tracciata la linea di separazione tra chi è per l’euro e chi è per una moneta sovrana italiana
10/03/2014 08:38:16
di Magdi Cristiano Allam
Contro il dissesto idrogeologico subito un piano per la messa in sicurezza del territorio nazionale
03/02/2014 07:51:41
di Magdi Cristiano Allam
La lezione del Gold Standard, il sistema di cambio fisso della valuta all’oro, ci dice che solo uscendo dall’euro rinascerà la nostra economia
06/01/2014 09:02:59
di Stefano Di Francesco
RIDATECI LA NOSTRA MONETA NAZIONALE! - Al sesto anno della crisi, il Pil aumenta e la disoccupazione diminuisce negli Usa, Giappone e Gran Bretagna perché hanno la sovranità monetaria, invece in Italia per colpa dell’euro la situazione peggiora
21/12/2013 17:54:20
di Stefano Di Francesco
Saccomanni mente sulla fine della recessione: vuole indurre gli italiani a spendere qualche euro in più per le feste natalizie?
12/12/2013 10:59:34
di Stefano Di Francesco
Il debito privato di famiglie e imprese è fondamentale per la crescita e l’occupazione, a condizione che sia lo Stato a emettere moneta a credito
12/12/2013 07:58:56
di Stefano Di Francesco
Ha davvero senso morire per l’Euro?
11/12/2013 14:27:48
di Giuseppe De Lorenzo
Addio all'euro, prove tecniche nell'europarlamento
11/12/2013 09:27:49
di Andrea Morigi
UE: A Bruxelles il fronte italiano "NO EURO"
11/12/2013 09:09:24
di SDB .
Magdi Cristiano Allam dona al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz i libri degli economisti Bagnai e Rinaldi: “L’Europa rispetti il No Euro”
10/12/2013 17:34:33
di Io amo l'Italia
Economisti anti-euro al Parlamento europeo: "Moneta unica è morta"
10/12/2013 13:51:56
di TMNews _
Secondo Letta gli antieuropeisti sarebbero “miopi” perché difendono la sovranità nazionale e costruirebbero “solo macerie” perché non si rassegnano agli Stati Uniti d’Europa
10/12/2013 12:03:59
di Magdi Cristiano Allam
Crisi: Allam, via dall'euro per salvare economia italiana
09/12/2013 14:05:12
di Ansa .
Elezioni Europee 2014: Grillo, Salvini e Allam avviano la campagna del No Euro
http://www.magdicristianoallam.it/sovranita-monetaria/

10/11/2015 INDIA
Karnataka, le violenze per l’anniversario del sultano di Mysore minacciano la comunità cristiana
di Nirmala Carvalho
Oggi ricorre il 265mo anniversario della nascita del sultano Tipu, uno dei più grandi governatori dell’Asia del sud. Un leader del gruppo indù Vhp ucciso durante gli scontri con gli agenti, intervenuti a dividere gli indù dagli attivisti islamici. Il sultano si è macchiato di violenze contro indù e cristiani. Attivista cristiano: “Tra due gruppi estremisti che scendono in piazza, a rischio è la minoranza cristiana”.
10/11/2015 THAILANDIA
Vescovo thai: la Giornata dei diritti umani ci riavvicini a Dio attraverso la cura del creato
di Philip Banchong Chaiyara*
La Chiesa cattolica ha organizzato l’evento del 15 novembre insieme alla Caritas e alla Commissione di giustizia e pace. Secondo mons. Banchong Chaiyara, presidente della Commissione, salvaguardare i diritti umani significa rispondere all’appello di papa Francesco nei confronti del clima e dei rapporti umani: “Noi cattolici possiamo essere una forza di cambiamento”.    10/11/2015 SINGAPORE
Arcivescovo di Singapore: Il compito comune delle fedi è proteggere la terra, fonte di vita
In occasione della festività indù di Deepavali mons. Goh sottolinea come ambiente ed ecologia siano un terreno comune per il dialogo fra le fedi. Egli richiama il legame di “unità” nella natura fra umano e divino e l’uso “sostenibile” delle risorse naturali. E invita a “ripensare” i legami in un’epoca di “individualismo”.
10/11/2015 VATICANO - ITALIA
Papa a Prato: combattere “il cancro della corruzione, dello sfruttamento umano e lavorativo”
“Nasca in noi una rinnovata passione missionaria” che spinga a “uscire”, a “camminare per i sentieri accidentati di oggi”, a creare una comunità accogliente, “contrastando la cultura dell’indifferenza e dello scarto”. In piazza una bandiera cinese, testimonianza di una comunità di 20mila persone che vive e lavora nella città toscana. Francesco ha ricordato l’incendio che due anni fa provocò la morte di cinque uomini e due donne: “una tragedia dello sfruttamento e delle condizioni inumane di vita”.     10/11/2015 VIETNAM
Ho Chi Minh City, attivisti cattolici fermati e picchiati dalla polizia
Tran Minh Nhat e Chu Manh Son erano viaggio dalla ex Saigon nei loro villaggi di origine, negli Altipiani centrali. Gli agenti li hanno bloccato e malmenati con brutalità. Dietro il raid presunte violazioni ai termini di scarcerazione. Durante l’interrogatorio hanno mantenuto il silenzio, pregando invece di rispondere alle accuse.
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India Nella World Watch List 2015 l'India riporta 62 punti (55 punti nel 2013), e si trova al 21° posto (28° nel 2014). Con l'elezione di Narendra Modi, del partito fondamentalista indù Bharatiya Janata Party (BJP) alla carica di primo ministro dell'India a maggio del 2014, l'atmosfera nel paese ha preso una brutta piega. Gli induisti che attaccano musulmani e cristiani possono farlo con impunità maggiore di prima.
Fonti di persecuzione
La principale fonte di persecuzione in India è il nazionalismo religioso, mentre altri fonti di persecuzione sono l'estremismo islamico, l'antagonismo tribale, l'oppressione comunista e la corruzione organizzata.
Il nazionalismo religioso: il comportamento assertivo di tutti i tipi di organizzazioni induiste è peggiorato negli anni. Esse rivendicano l'India per l'induismo escludendo tutte le altre religioni dal paese. L'estremismo induista è di gran lunga la principale fonte di persecuzione in India. E' dichiarato, onnipresente e molto violento. A ciò si aggiunge la persecuzione scaturita da diversi altri gruppi estremisti quali: gli estremisti buddisti in Ladakh, i neo buddisti in Maharashtra e Uttar Pradesh e gli estremisti Sikh nel Punjab.
Estremismo islamico: ci sono diversi gruppi estremisti islamici che sono attivi in Jammu, Kashmir e Assam (ove recentemente Al Qaeda ha ammesso le sue attività), Gujarat e altri luoghi. Nelle regioni dove i musulmani formano la maggioranza della popolazione (per esempio Jammu e Kashmir, Bengala Occidentale) i cristiani sono perseguitati dai musulmani.
Antagonismo tribale: l'India è un insieme di diverse tribù, culture e popolazioni. Specialmente fra le tribù, i convertiti incontrano difficoltà. Ampie zone rurali sono aree tribali. Ma va rilevato che c'è un'ampia sovrapposizione di nazionalismo religioso, poiché la maggioranza delle tribù sono induiste.
Oppressione comunista: il movimento maoista in India, noto col nome di naxaliti, ha gradualmente preso le forme di un problema, recentemente difinito serio dal governo indiano. L'esistenza dei Naxaliti va vista in contrapposizione alla statica società cristalizzata nel sistema delle caste. I naxaliti controllano vaste aree negli stati più poveri (Chhattisgarh, Jharkhand, Bihar etc. - noti anche come il Corridoio Rosso) e attaccano edifici governativi e ferrovie con azioni militari. In queste zone ci sono diversi migliaia di cristiani che sono sfollati dai loro villaggi negli ultimi anni. Il numero di incidenti sulla persecuzione religiosa è ancora relativamente contenuto, i maoisti attaccano i cristiani quando li ritengono informatori della polizia.
Corruzione organizzata: la corruzione permea l'India. Se si desidera portare a termine qualsiasi cosa, è necessario pagare una tangente. Mentre sono molto rari i casi in cui la corruzione sia la causa diretta della persecuzione, l'ambiente corrotto permette ai gruppi induisti e agli ufficiali faziosi di creare una cultura di impunità, che è un problema di fondo in India.
https://www.porteaperteitalia.org/persecuzione/country_profile/3586326/
LE SPA BANCHE 666 CENTRALI NWO NATO SISTEMA MASSONICO ] FANNO EMERGERE L'ASPETTO NEGATICO DI OGNI RELIGIONE E DI OGNI ISTITUZIONE, ECCO PERCHè, NEL MONDO REGNANO DISSIMULAZONE IPOCRISSIA E MENZOGNA!
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LE SINISTRE GENDER USUROCRATICHE PORNOCRATICHE relativiste, DISTRUGGONO LA CIVILTà UMANISTICA CRISTIANA E DISTRUGGONO identità ed ECONOMIA, poi, alle destra non resta altro da fare, in questo mare di ignoranza e degradazione morale e culturale, altro non resta, che fare fascismo e nazismo!
anche se sembra che, Dio non si curi di realizzare la giustizia sulla terra: QUESTA, in realtà, è UNA TRAPPOLA.


aurizio Catozzi 16 dicembre alle ore 20.06
Notizie direttamente da Debalzevo questo e quello che vedono le persone che ci sono là...... Republicani - retirano(anche se in 30 min. possono tornare alle posizioni(per fortuna)):
ucraini- non stanno ritirando niente anzi: hanno portato qua ancora piu armi( soldati carroarmati 'grad' ecc. sul tutto i fronte ( nella mia citta compreso)
In piu sono stati chiusi per aerie civili aeroporti di CharkovZaporiggie Dnepropetrovsk ( ce guardia militare )- e sono gia arrivati (con aerie- trasporto)soldati e armi (+pesanti) dei nato(!!!!)gruppi militari private. Adesso non mi ricordo la cifra essata ma piu meno solo di soldati 15 mila e stanno arrivando ancora.
Questi sono nottizie. Sono piu convinta che sara una provocazione puoi agresione con scopo di
- ammazare le republiche
- attacare la Cremea ( gridando; "Crimea appartiene ad 'ucraina')- PROVOCANDO LA GUERRA CON LA RUSSIA!!!
Anche perché questo era lo scoppo iniziale e non e MAI STATO CAMBIATO!
Putin dovra per forza rispondere altrimenti perdera tutto: immig fiduccia del popolo prezidenza e la vita. Lui ancora sta aggrapando a tutto per NON FARE LA GUERRA pur troppo usa non si fermeranno- ce troppo in gioccho LA PADRONANZA SUL MONDO.
Puo finire in tutti modi ...................... anche con la guerra nucleare.
Spero tanto di sbagliare ma tutto va in quella direzione e non e Ucraina(POPOLO!!!!) il nemico vero; ma usa... e per arrivare colpire loro si usera..... puoi immagginare da solo. Io spero di sbagliare TANTO.
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di Кузнецов Владислав 17.12.2014 la traduzione della scritta sotto la foto:
"Sig. Poroshenko ha regalato i suoi "dolci giocatoli" ai bambini di Donbass per Natale e Capodanno. Rendiamo ci conto: sulla foto XXI sec. Ucraina - Europa. Capiamoci bene cosa sono "i frutti del Vangelo di Maidan".
Кузнецов Владислав Г-ин Порошенко подарил свои " добрые игрушки" детям Донбасса на Рождество и Новый год... осмыслите это фото..21 век Украина - це Европа. Осмыслите "плоды Евангелия Майдана" Zhenia Moskalevich
di Ruptly 20.12.2014
Graham Phillips sta parlando con i miliziani della Novorossia filmando contemporaneamente il vecchio terminale dell'aeroporto di Donetsk. Fate caso si sentono esplosioni Graham chiede se sono le mine invece il miliziano dice che gli ucraini sparano dai BUK*.
https://www.youtube.com/watch?v=C9WYJAkehlA
Buk (missile) - https://it.wikipedia.org/wiki/Buk_(missile)
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Cecilia Trujillo
EN EL NOMBRE DEL PADRE EN EL NOMBRE DEL HIJO Y DEL ESPÍRITU SANTO AMÉN . SANTÍSIMA TRINIDAD.HOY TE DOY LAS GRACIAS NUEVAMENTE POR OTRO DIA MÁS SEÑOR JESÚS TE PIDO EN EL NOMBRE DE JESÚS POR TODOS MIS AMIG@S EN CRISTO JESÚS AYUDAL@S EN SU VIDA EN SUS PRUEBAS. HASNOSSENTIR QUE TU SIEMPRE ESTAS CON NOSOTROS GRACIAS PADRE SANTO POR EL AMOR QUE NOS TIENES A CADA UNO Y NOS AMAS TANTO A CADA POR NUESTRO NOMBRE Y NOS AMAS Y AMARÁS NOS CUIDAS Y CUIDARÁS SIEMPRE.AMÉN DIOS LOS BENDIGA AMIG@S FELIZ Y BENDITO DÍA TENGAN HOY Y SIEMPRE AMÉN ...
====================== Intolleranza Spa 13 dicembre 2014 DOSSIER & APPROFONDIMENTI un sistema gestito da 35 associazioni ha alimentato per anni un tessuto di segregazione per continuare a spartirsi un tesoro da 24 milioni di euro.
L'inchiesta sul caso «Mafia capitale» non ha stupito più di tanto chi lavora nell'ambito dell'assistenza ai migranti e alle comunità Rom e Sinti: sono anni infatti che viene denunciato un sistema di malaffare che si muove intorno ai campi.
È quello che ha fatto anche l'Associazione 21 luglio l'unica a lavorare coi Rom sul territorio nazionale che per statuto non può accedere a finanziamenti pubblici una decisione dettata dalla necessità di essere indipendenti e l'inchiesta ha dimostrato quanto sia importante esserlo.
Sei mesi fa l'associazione ha presentato un rapporto dal titolo emblematico: «Campi nomadi Spa». Un documento che spiega come un flusso di denaro incontrollato esca dalle casse comunali e vada a tutto l'indotto che si muove intorno al sistema campi in maniera poco trasparente e molto dubbia. L'80% dei 24 milioni di euro spesi nel 2013 dal Comune di Roma per le comunità Rom è stato dato tutto in affidamento diretto senza bando a 35 organizzazioni. È chiaro quindi che questa mancanza di controllo e monitoraggio renda facile per la malavita e la criminalità inserirsi nelle maglie molto larghe di questo sistema.
Secondo Carlo Stasolla dell'Associazione 21 luglio «il motivo per cui c'è voluto tanto tempo per smascherare il sistema dipende dal fatto che siamo un paese ancora poco civile dove il diritto è poco presente e dove le riforme e i cambiamenti vengono fatti dalla magistratura e non dalla legge ordinaria. Il rapporto che abbiamo presentato realizzato nel giugno scorso quando campo per campo insediamento per insediamento avevamo spiegato come si muove il denaro e con che consistenza è stato acquisito da chi oggi indaga sull'inchiesta. La ricerca a quel tempo non ha avuto un ampio risalto sappiamo che fu acquisita dal comune di Roma poi purtroppo trovandoci in un paese in cui il livello di democrazia è estremamente basso abbiamo dovuto attendere che si muovesse un procuratore della Repubblica per fare luce anche su questo».
Per ora le indagini riguardano solo l'insediamento di Castel Romano ma l'attenzione si sta spostando su un altro caso quello del Best House Rome per il quale il sindaco Marino sembra avere in programma una visita ispettiva. Una sorta di struttura di accoglienza in realtà una ex fabbrica tuttora accatastata come tale presa in gestione da un'associazione che è nata poco dopo l'elezione a sindaco di Alemanno un'associazione che quindi non ha una storia ma che ha avuto subito quest'appalto milionario per accogliere e concentrare all'interno di questi "loculi" stanze di 12 metri quadrati senza finestre 300 persone Rom. Una struttura priva di qualsiasi autorizzazione e malgrado questo una struttura con la quale tramite affidamento diretto il Comune di Roma ha stipulato una convenzione per cui per ogni persona venivano concessi ai gestori più di 600 euro al mese. Se pensiamo che i nuclei famigliari variano in media dalle 5 alle 10 persone la matematica vuole che per ogni famiglia venissero affidati all'associazione dai 3000 ai 6000 euro.
Il pensiero torna ai fatti di Tor Sapienza. Possibile che in un quartiere storicamente tranquillo e multietnico l'intolleranza si sia scatenata contro una struttura che accoglieva minori stranieri non accompagnati? No. Scopriamo infatti in queste ore che l'ombra dell'organizzazione gestita da Buzzi cercava di intimidire la cooperativa sociale «Un Sorriso» perché entrasse nel loro giro.
L'intolleranza è ancora la motivazione per cui non si riesce a superare la segregazione delle comunità Rom. A questo scopo sempre l'Associazione 21 luglio ha inviato al sindaco un documento in cui si propongono sette obiettivi per superare il sistema campi: l'istituzione di un ufficio di scopo che abbia la funzione di lavorare per la chiusura degli insediamenti formali presenti nella capitale; l'elaborazione di una ricerca che analizzi nello specifico durante il tempo di tre mesi quelli che sono i bisogni e le competenze delle persone che vivono negli insediamenti; l'azione di monitoraggio; la formazione degli operatori; la chiusura del campo attraverso la ricerca lavorativa e la ricerca abitativa. Tutte azioni che devono essere combinate tra loro e che passano attraverso una riconversione del denaro oggi speso per la gestione e il mantenimento del sistema campi a percorsi in cui i soldi sono realmente destinati all'inclusione e quindi vadano ad aiutare le famiglie Rom a uscire da questi ghetti etnici e iniziare un percorso di vera e reale cittadinanza. Uno dei punti riguarda l'informazione e la comunicazione: significa far conoscere la storia e la cultura di un popolo formato da cittadini a pieno titolo dell'Unione Europea; ma significa anche per chi fa informazione non alimentare messaggi svianti. L'integrazione è possibile perché le persone sanno accogliere come l'Italia l'ha dimostrato più volte nel corso della storia. L'intolleranza è un mezzo nella bocca di chi a fini personali cerca di guadagnarci qualcosa. Susanna Ricci Tratto da: http://www.riforma.it/
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Guerra al Califfato grandi coalizioni e magri risultati [[ finché 1. la sovranità monetaria non ritornerà ai popoli schiavizzati da rothschild; 2. la shariah non verrà condannata il terrorismo non potrà finire! 8 dicembre 2014 DOSSIER & APPROFONDIMENTI
Tempo di bilanci per l'operazione statunitense "Inherent Resolve" e le iniziative belliche condotte dalla Coalizione internazionale mobilitatasi contro lo Stato Islamico instaurato nei territori di Iraq e Siria.
http://www.notizievangeliche.com/category/dossier-approfondimenti/
Afghanistan bilancio di 13 anni di guerra 7 dicembre 2014 DOSSIER & APPROFONDIMENTI
Bruxelles il vertice dei ministri degli Esteri della Nato (1 e 2 dicembre 2014) ha segnato di fatto la fine della lunghissima missione Isaf in Afghanistan e l'inizio di Resolute Support un'altra missione militare internazionale questa volta non di combattimento ma di addestramento e sostegno delle truppe dell'esercito nazionale afgano.
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Usa il potere di acquisto lgbt vale ben 1000 miliardi di dollari. Capito perché nessuno osa più dire «ba»? 18 dicembre 2014 DOSSIER & APPROFONDIMENTI Quanto vale l'economia arcobaleno? Negli Stati Uniti il potere d'acquisto della comunità gay è stato calcolato intorno ai mille miliardi di dollari – ed erano 800 miliardi solo due anni fa. Si spiega così il clamoroso caso Barilla: a un solo anno di distanza dalla celebre frase pronunciata dal presidente del gruppo a Radio24 («Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale») il brand è passato negli Usa dalla gogna mediatica e dal boicottaggio – che portarono a sfiorare il disastro commerciale in un Paese dove l'azienda detiene il 30 per cento del mercato della pasta – ad essere indicato (e soprattutto valutato) come marchio modello in cima alla lista delle corporation gayfriendly stilata dalla potentissima Corporate equality index praticamente la Stantard&Poor's del rating arcobaleno.
La Barilla per ribaltare la classifica si è affidata a quello che Newsweek ha definito il «gay più potente d'America» David Mixner esperto nella trasformazione di pratiche aziendali antidiscriminatorie in strategie di marketing globale.
Un caso scuola quello della multinazionale di Parma. Ideale per raccontare il nuovo dogma dell'economia globale dettato dalla realtà americana e spiegato in una lunga inchiesta-outing sull'ultimo numero di The Advocate l'autorevole magazine della comunità Lgbt (lesbiche gay bisessuali e transgender) secondo cui l'«economia globale ha imparato che quello che va bene per Lgbt va bene per il business; stare dalla loro parte vuol dire conquistare i mercati e avere la strada spianata per il successo». Anche se non è poi così automatico ottenere la tripla A.
Prendete Burger King che all'ultimo San Francisco Pride ha prodotto un sandwich impacchettato con una carta arcobaleno e la scritta «Siamo tutti uguali dentro» con tanto di conseguente video virale su Youtube . Bene quello che per il Washington Post è stata «una sfacciata e maldestra operazione di marketing per piacere alla comunità gay» è stato bocciato dalla Corporate equality index la quale ha assegnato a Burger King solo 55 punti (contro i 100 conquistati della Barilla) perché come ha scritto il direttore del magazine lesbo online Autostraddle Riese Bernard «mangiare hamburger non è e non sarà mai progressista anche se impacchetti l'hamburger con la carta arcobaleno».
Più che di diritti civili e pratiche egalitarie infatti sembra una prosaica questione di mercato ed è partita la corsa a conquistarlo. Nonostante sia certificata con il timbro del politicamente corretto anche l'economia arcobaleno non sfugge alla classica dinamica capitalista. Business Insider ha messo in fila numeri e percentuali per spiegare come dalle compagnie aeree ad Apple a Budweiser a Coca-Cola al cibo biologico e di qualità ma soprattutto le aziende della moda e del lusso puntano sulla comunità gay perché domina il consumo e impone le regole del consumo di tendenza.
Gay e lesbiche compiono il 16 per cento di uscite per shopping in più del consumatore medio con una spesa media superiore addirittura del 25 per cento. Soprattutto i gay praticano lo shopping il 30 per cento in più rispetto agli etero con una spesa media annuale di 2.500 dollari in più. Il 26 per cento dei gay si dice disposto a pagare di più per prodotti di qualità inoltre – e questo è un aspetto fondamentale per le strategie di marketing dei grandi marchi – il 65 per cento dei gay e il 64 per cento delle lesbiche dichiarano il piacere di consigliare le loro scelte ad altri.
Secondo un'indagine della Prudential nel 2012 il reddito medio pro capite nella comunità Lgbt è di circa 61.500 contro i 50mila dollari della media americana ma è il quadro economico-culturale in generale a fare la differenza: sono più istruiti (dieci punti oltre la media nazionale dei laureati) meno indebitati meno disoccupati (due punti sotto la media nazionale) finanziariamente più attrezzati nei piani pensione. Una forza complessiva calcolata in mille miliardi un bacino di ricchezza che solo un imprenditore suicida può trascurare.
E The Advocate rivela che il Global equity fund un fondo misto pubblico-privato istituito nel 2011 dall'allora segretario di Stato Hillary Clinton per sostenere i diritti Lgbt opera «dietro un velo di segretezza nel mondo attraverso la rete diplomatica che sostiene le multinazionali americane nelle campagne per i diritti Lgbt». Jesse Bernstein uno dei dirigenti del programma conferma che «si tratta di un lavoro molto sensibile e quindi non posso spiegare – dice – come agiamo in certi Paesi per finanziare attivisti che si battono contro le discriminazioni contro i diritti Lgbt».
C'è una alleanza tra Global equity fund e il Corporate equality index spiega Todd Sears fondatore di Out leadership una delle lobby per il sostegno delle carriere dei gay nell'industria americana «perché spesso in Stati come ad esempio la Russia l'Uganda o la Nigeria gli interessi del governo americano e delle multinazionali americane coincidono. Le culture sono diverse le pop star sono popolari in un luogo e non in altri certi film funzionano in un Paese e non in un altro. Ma c'è una cosa che tutti capiscono il business. Contrastare i diritti Lgbt è andare contro il business».
Thom Lynch leader della comunità Lgbt di San Francisco parla di «investimento strategico» dove la promozione politica di valori culturali a livello diplomatico e la forza del corporale America alla fine otterranno effetti sul profilo legislativo a favore delle comunità gay in molti Stati. «Chiunque voglia fare business a livello globale sa che la storia sta andando in una direzione e nessuno vuole essere escluso dall'onda – dice -. L'idea di stare dalla parte giusta della Storia – conclude il giornalista di The Advocate – serve alla causa della comunità gay e ai fatturati delle corporation».
di Marzio G. Mian Da il http://www.ilgiornale.it/http://www.iltimone.org/
http://www.notizievangeliche.com/usa-il-potere-di-acquisto-lgbt-vale-ben-1000-miliardi-di-dollari-capito-perche-nessuno-osa-piu-dire-ba/
Siria oltre 230 cadaveri in una fossa comune: massacrati dallo Stato islamico 19 dicembre 2014 DOSSIER & APPROFONDIMENTI SIRIA_-_conflitto La carneficina è avvenuta ad agosto nel villaggio di Kashkiya nella provincia orientale di Deir al-Zour. I corpi appartengono a membri della tribù Sheitat e sono in grande maggioranza non combattenti. I capi della tribù non hanno voluto allearsi alle milizie jihadiste; la vendetta dei terroristi ha causato la morte di almeno 900 persone.
Damasco (AsiaNews/Agenzie) – Le milizie dello Stato islamico (SI) hanno ucciso e gettato in una fossa comune nel villaggio di Kashkiya nell'est della Siria i corpi di oltre 230 persone "la maggior parte dei quali civili". È quanto riferiscono gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani gruppo con base in Gran Bretagna secondo cui le vittime sarebbero membri di una tribù che ha combattuto la scorsa estate contro il movimento jihadista nella provincia di Deir al-Zour. La fossa comune è stata scoperta dopo che i vertici dello SI hanno concesso ai membri rimanenti della tribù Sheitat di fare rientro nelle loro case. Una concessione annunciata dal leader Abu Bakr al-Baghdadi a condizione di una resa totale e con la minaccia di uccidere eventuali "traditori".
Il mese scorso le Nazioni Unite avevano rilanciato alcuni rapporti provenienti da fonti interne al Paese che parlavano di massacri avvenuti lo scorso mese di agosto nella zona. Per gli esperti la carneficina è frutto della rappresaglia messa in atto dai jihadisti contro quanti opponevano resistenza nella zona; l'area per i terroristi riveste un'importanza strategica per il controllo delle fonti petrolifere attorno alla cittadina di Mohassan.
Un sopravvissuto ha raccontato gli orrori perpetrati dalle milizie islamiste che hanno "appeso numerosi cadaveri ai muri mentre io e la mia famiglia cercavamo con tutti i mezzi di scappare". A riprova delle violenze jihadiste vi sono anche diversi video pubblicati in rete in cui emergono le decapitazioni di massa compiute ai danni dei membri della tribù Sheitat.
Nelle immagini si vedono alcuni combattenti deridere le vittime prima di ucciderle nel contesto di esecuzioni sommarie; in alcuni casi i terroristi avrebbero prelevato persone ferite dai letti di ospedale per poi decapitarle. Le uccisioni di massa sarebbero una risposta all'interruzione dei negoziati fra i due fronti per il rifiuto opposti dai capi e dagli anziani della tribù di fornire il loro sostegno ai miliziani.
Il ritrovamento di ieri porta a 900 il numero dei membri della tribù Sheitat uccisi nel corso dell'estate.
Dall'inizio della rivolta contro il presidente siriano Bashar al Assad nel 2011 oltre 32 milioni di persone hanno abbandonato la Siria e altri 76 milioni sono sfollati interni. Almeno 200mila le vittime del conflitto molte delle quali civili. Proprio nel contesto del conflitto siriano è emerso per la prima volta nella primavera del 2013 in tutta la sua violenza e brutalità lo Stato islamico; da quel momento ha iniziato una rapida avanzata nei territori della regione strappando ampie porzioni di territorio a Damasco e Baghdad e imponendo un vero e proprio regno del terrore.
Fonte: http://www.asianews.it/
http://www.notizievangeliche.com/siria-oltre-230-cadaveri-in-una-fossa-comune-massacrati-dallo-stato-islamico/
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Kenya strage di operai cristiani. È caccia ai lavoratori «infedeli» Guerra al Califfato grandi coalizioni e magri risultati [[ finché 1. la sovranità monetaria non ritornerà ai popoli schiavizzati da rothschild; 2. la shariah non verrà condannata il terrorismo non potrà finire! ]] Le milizie islamiche somale uccidono 36 persone alcuni decapitati. Dormivano per terra sotto tende di fortuna. Teloni arancioni fissati al suolo dai sassi. L'una di notte gli spari in aria il risveglio improvviso. Il sopravvissuto Peter Nderitu racconta alla Reuters di essersi salvato buttandosi in una buca mentre i suoi compagni cavapietre venivano interrogati. Sdraiati su due file fuori dalle tende domanda secca che vale la vita: recitare la Shahada la professione di fede islamica. Chi non la sa un colpo alla nuca.
Trentasei cadaveri nel vento del mattino maglie colorate uomini ragazzi chi con le scarpe chi a piedi nudi. Almeno due decapitati in quella che sarà ricordata e probabilmente dimenticata come la strage della cava di pietra. Una piccola miniera artigianale a cielo aperto senza guardie di proprietà di un musulmano (come la maggioranza degli abitanti del Nord-Est del Kenya di etnia somala). Le vittime venivano da lontano distretto di Nyeri dove si gode un'ottima vista sul monte Kenya ora disertato dai turisti.
Lavoratori migranti possibilmente cristiani: sembra questo l'identikit delle vittime più ricercate dall'«ufficio esecuzioni di massa» degli estremisti islamici in Africa. Dalla filiale di Boko Haram in Nigeria a quella di Al Shabaab gli affiliati somali di al Qaeda che stanno terrorizzando il Kenya: a dieci giorni (e pochi chilometri) dal massacro di civili in pullman ieri una cinquantina di miliziani coi kalashnikov hanno mosso guerra a una squadra di cavatori di pietra addormentati.
Ai 28 morti di novembre (in gran parte insegnanti che andavano a casa per le feste) si aggiungono ora gli uomini con il piccone che non andavano da nessuna parte. Le cave non chiudono viaggiare costa. E chi poteva tra le migliaia di immigrati mossi dal bisogno di lavoro è già scappato da quell'angolo di Kenya settentrionale che ha come principale città Mandera al confine con la Somalia. I corpi degli spaccapietre sono stati portati alla vicina pista di volo militare per l'ultimo viaggio a casa la stessa pista diventata rifugio di una cinquantina di cristiani che si rifiutano di scappare sulle strade troppo pericolose.
Con i centri turistici del Sud più presidiati (o già deserti) con la difficoltà di replicare raid come quello del 2012 allo shopping center di Nairobi frequentato da stranieri e gente abbiente i miliziani di Al Shabaab («I giovani») prendono di mira gli operai e la piccola borghesia della cultura i cavapietre e gli insegnanti tutti «infedeli» venuti da fuori. Perché sono «soft target» obiettivi facili e perché colpirli significa soffiare sulle divisioni etnico-religiose promuovere guerre tra poveri. La pancia piena l'auto e magari l'appartamento in città non conciliano meglio con l'ecumenismo?
Dall'altra parte del continente in Nigeria Boko Haram adotta una strategia simile pur con un ventaglio più ampio di obiettivi (preferibilmente civili). Nella logica del gruppo (il cui nome significa «vietata l'educazione occidentale») scuole e studenti sono un bersaglio per così dire «obbligatorio». Ma come spiegare il massacro di 48 pescivendoli dieci giorni fa a Doron Daga estrema punta nord-est del Paese? Li hanno bloccati mentre andavano a comprare il pesce sul Lago Chad: alcuni sgozzati altri affogati con mani e piedi legati. Non un caso isolato: gli attacchi hanno distrutto il mercato ittico in quel pezzo di Africa. Per Boko Haram colpire 48 pescivendoli serve a gettare la rete della paura costringere la gente alla fuga o a passare sotto la propria «protezione».
Colpire gli immigrati o le minoranze non rischia di alienare la maggioranza locale anzi. In Iraq l'Isis ha adottato questa strategia per esempio cooptando i sunniti contro i vicini di casa Yazidi oppure a Mosul l'estate scorsa sequestrando 40 muratori indiani e uccidendoli il giorno dopo: quaranta nuovi posti di lavoro. Dieci anni fa i precursori dell'Isis massacravano i disoccupati sunniti: una delle stragi più sanguinose nel 2005 in una piazza di Bagdad quartiere sciita: un'autobomba uccise oltre 80 manovali che all'alba aspettavano un finestrino abbassato e l'offerta di un lavoro a giornata. Manovali pescivendoli spaccapietre: non valgono un riscatto e non hanno la scorta. (Michele Farina) (Corriere della Sera 03/12/2014) http://www.lucisullest.it/kenya-strage-di-operai-cristiani-e-caccia-ai-lavoratori-infedeli/
ma se l'Onu: calpesta i diritti umani e difende il nazismo della Sharia e satanisti Farisei rothschild hanno rubato il signoraggio bancario ai popoli poi è normale che ci deve essere il bullismo di nazioni contro Italia Russia e Israele! ] [ Marò: Gentiloniraccolto molto deludente..
Ministro commenta no Corte Suprema indiana a richieste Italia. 19 dicembre 2014 ROMA Sulla vicenda dei Marò in India "il raccolto è molto deludente ad essere diplomatico": lo ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni a RaiNews24 commentando il no della Corte Suprema indiana alle richieste dell'Italia. "Se l'accordo è quello che abbiamo visto l'altro giorno non andiamo molto lontano. Mi auguro nei prossimi giorni si trovino strade diverse" ha aggiunto Gentiloni rispondendo ad una domanda su una proposta italiana che sarebbe all'esame del governo indiano.
Marò: Bonino sconcerta no capi accusa
Lunedì riunione Corte Suprema india "speriamo si sappiano". 01 febbraio 2014 MONACO E' "sconcertante" che non ci siano ancora i capi di imputazione nei confronti dei marò italiani dopo due anni. Così il ministro degli esteri Emma Bonino riprendendo le parole pronunciate ieri dal Capo dello Stato ha risposto ad una domanda a margine della conferenza di Monaco auspicando che lunedì quando si riunirà la Corte Suprema indiana "escano almeno i capi d'accusa".

DEAR INDIA QUANTI SECOLI DOBBIAMO ASPETTARE ANCORA PER SAPERE COME DEVE ANDARE A FINIRE QUESTA TUA BRUTTA STORIA DI MAFIA OMICIDI PIRATERIA E PREDAZIONE?
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/12/17/maro-l-italia-richiama-lambasciatore_0b8afd97-ed20-46d8-8ffa-5c047ae51155.html
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux
Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V.
ROMA 17 DIC - L'impegno per il pieno recupero fisico di Massimiliano Latorre è "una priorità per il Governo e nulla sarà fatto per mettere a rischio le sue condizioni". Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti in audizione alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sulla vicenda dei due marò. "Siamo delusi ed irritati per la decisione della Corte suprema indiana sui due marò. Le nostre istanze erano di carattere umanitario e ci aspettavamo un risultato diverso" ha detto.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/12/17/pinotti-tuteleremo-la-salute-di-latorre_e3a14b66-fc30-4610-ac0e-bb4ac3370012.html
Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. (Al segno + ci si fa il segno della croce)
+ In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
Marò: l' Italia richiama l'ambasciatore
Gentiloni ci riserviamo tutti i passi necessari..
NEW DELHI criminali: SCHIAVISTI COMMERCIANTI DI SCHIAVI per dalit schiavi culto: parassiti massoni! ] SONO TOTALMENTE IPOCRITI E SI PREPARANO PER LA IMPRESE: POMPE: FUNEBRI GUERRA MONDIALE PERCHé SE LORO NON ERANO DEI CRIMINALI INTERNAZIONALI? LORO AVREBBERO GIà CONDANNATO LA SHARIAH ONU LEGA ARABA CHE è LA MADRE DI OGNI NAZISMO ONU E DI OGNI TERRORISMO ISLAMICO! [ Il ministro dell'Interno indiano Rajnath Singh ha annunciato che il governo "ha deciso la messa al bando dell'organizzazione denominata Stato islamico (o Isis) in base alla Legge per la prevenzione degli atti terroristici".
Rispondendo ad una domanda durante il "question time' in parlamento Singh ha ricordato che giorni fa un ingegnere informatico di Bangalore e' stato arrestato perche' usava il suo account Twitter per inviare messaggi di sostegno all'Isis.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/12/17/india-messo-al-bando-lisis_46b98e36-f60d-4216-ae32-b9f0751a508c.html
ROMA 9 SET - "Confermo la scelta dell' internazionalizzazione" della vicenda dei due marò che "ora è tecnicamente pronta". Lo ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini sottolineando che "è dovere di questo governo esplorare" l'"interlocuzione" con il nuovo governo indiano. Ma "le due strade non si escludono". Mogherini ha ribadito che la priorità sono le condizioni di salute di Massimiliano Latorre ma anche le condizioni di vita di entrambi i marò che "non sono le più serene".
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/09/09/maro-internazionalizzazione-e-pronta_f8439e04-e93a-463c-9c96-eae1b1129f71.html
NEW DELHI 28 MAG - Mukul Rohatgi l'avvocato che ha tutelato gli interessi dello Stato italiano e dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in Corte Suprema nell'ultimo anno e' stato nominato oggi a New Delhi 'Attorney General' (Procuratore generale) dal nuovo governo di Narendra Modi. Lo annunciano le tv indiane.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/09/11/maro-freddy-bosco-sono-rovinato_7c513038-5b40-4ef9-8dc2-3c0c619ccca8.html
Adolfo Mellone · Segui · Sapienza Università di Roma
Beh era comunque il loro legale e quindi si presuppone che conoscesse la vicenda nei minimi particolari e adesso mi pare di capire che passi a difendere interessi opposti!
Sarà il suo un comportamento "pro veritate"?
Francamente preferirei non dover aspettare di capirlo.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti
Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. Vadre Retro satana
Allontanati satana!
N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana
Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo
I.V. B. Ipsa Venena Bibas
Bevi tu stesso i tuoi veleni (Al segno + ci si fa il segno della croce)
+ In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto
Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
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questo Freddly Bosco ha affondato il suo peschereccio per nascondere le prove balistiche che accusano di omicidio i servizi segreti del Kerala
Marò: Freddy Bosco sono rovinato
Per questo ho firmato l'istanza di verifica condizioni Latorre

Alpinaccio Markus · Top Commentator
Massimiliano e Salvatore sono estranei alle accuse:
https://www.facebook.com/video.php?v=255545941309854
Rispondi · Mi piace · Non seguire più il post · 12 settembre

Silvio Vulpiani · Segui · Top Commentator · Roma
brutto truffatore ha affondato il suo peschereccio perché diceva che ormai portava sfortuna ed ora lo rimpiange?
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/09/11/maro-freddy-bosco-sono-rovinato_7c513038-5b40-4ef9-8dc2-3c0c619ccca8.html
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20/12/2014 IRAQ
Patriarca caldeo: profughi cristiani a Natale "non siete abbandonati e dimenticati"
di Joseph Mahmoud
Alla vigilia delle celebrazioni natalizie Mar Sako rivolge un messaggio alla comunità cristiana in fuga dallo Stato islamico. È evidente la "preoccupazione" per la perdita della casa del lavoro ma resta viva "la speranza" per un futuro di "pace e convivenza". Sua Beatitudine chiede di pregare per mantenere vivo il coraggio e ringrazia per gli aiuti.
Erbil (AsiaNews) - Rassicurare i profughi cristiani la cui situazione "è ancora critica e tragica" perché non si intravede una "soluzione rapida" all'orizzonte perchè essi "non sono abbandonati e soli" e non saranno...
20/12/2014 VATICANO
Papa: la miseria più pericolosa è "la presunzione di poter fare a meno di Dio"
Questa è la miseria cieca di considerare scopo della propria esistenza la ricchezza materiale la ricerca del potere e del piacere e di asservire la vita del prossimo al conseguimento di questi obiettivi".     20/12/2014 ISRAELE - PALESTINA
Gaza raid dell'aviazione israeliana in risposta al lancio di un razzo dalla Striscia
Questa mattina l'aviazione ha lanciato un raid aereo il primo dalla tregua siglata fra Israele e Hamas nell'agosto scorso. Non si registrano danni né feriti. Portavoce militare: colpita una "postazione logistica del gruppo terrorista Hamas". Che non ha rivendicato il lancio del razzo di ieri.
20/12/2014 CINA
Rilasciato dopo 20 anni Hada dissidente che lotta per i diritti dei mongoli
L'uomo considerato un prigioniero di coscienza denuncia le torture subite in carcere e la persecuzione contro la sua famiglia. Ma annuncia: "Continuerò a lottare per quello in cui credo". La Mongolia interna come il Tibet e lo Xinjiang subisce da decenni l'immigrazione dei cinesi han: tradizioni e credenze locali sono state spazzate via.     20/12/2014 INDONESIA
Bogor il nunzio apostolico ordina 12 sacerdoti e diaconi: preghiera e servizio alla comunità
di Mathias Hariyadi
Centinaia di fedeli hanno affollato la parrocchia della Sacra Famiglia a Cibinong. Mons. Filipazzi ha sottolineato che il sacerdozio è un servizio che richiede obbedienza e santità. La veste non serve per nutrire "ambizioni personali" ma per "annunciare il Vangelo e portare Dio alla gente".
20/12/2014 BANGLADESH
Bangladesh gara di canti di Natale per tenere i giovani lontani da droga e alcool
di Sumon Corraya
L'iniziativa è di Magis Bangla associazione gesuita che si dedica ai ragazzi. Tredici gruppi hanno partecipato a una gara canora vinta da una scuola femminile.     19/12/2014 SRI LANKA - LAOS
Sri Lanka all'Onu: Verità sulle sorti del dissidente laotiano Sombath Somphone
di Melani Manel Perera
L'attivista per i diritti umani è stato sequestrato nel 2012. I membri dell'Asian Federation Against Disappearances (Afad) hanno organizzato una protesta pacifica in tutti i Paesi aderenti: oltre all'ex Ceylon anche Filippine Malaysia Thailandia Bangladesh Pakistan e Nepal.
19/12/2014 LIBANO - SIRIA
Un nuovo dramma per i rifugiati siriani in Libano: i loro figli "senza cittadinanza o diritti"
Agenzie Onu e Ong lanciano l'allarme: sempre più neonati di famiglie in fuga dalla guerra rischiano di rimanere apolidi. Il 70% dei 42mila bambini nati da genitori siriani dall'inizio del conflitto non è iscritto ad alcuna anagrafe. Ma il numero potrebbe essere di gran lunga superiore. Povertà e assenza di documenti aggravano il problema.     19/12/2014 INDIA
Leader cristiani: Il governo si liberi dei fondamentalisti l'India non è una teocrazia
L'arcivescovo di Delhi e altri esponenti del clero cristiano firmano un documento di denuncia sulla situazione della libertà religiosa nel Paese. "In un'India laica e democratica non c'è posto per una religione di Stato. La religione non ha spazio nel discorso politico nazionale". Il cordoglio per le vittime di Peshawar: ecco i frutti del fanatismo.
19/12/2014 GIAPPONE
Il governo ammette: Troppe culle vuote serve un piano per la natalità
L'esecutivo guidato da Shinzo Abe presenta il rapporto sulla decrescita della popolazione e lancia l'allarme: "Se non aumentano le nascite rischiamo di non essere più sostenibili dal punto di vista previdenziale e sanitario". Proposti due pacchetti di misure a breve e lungo termine ma ancora vaghi gli interventi precisi a favore della procreazione.     19/12/2014 MALAYSIA
Natale in Malaysia un momento di "festa e condivisione" per cristiani e musulmani
La preghiera inaugurale recitata a Sabah dall'arcivescovo di Kota Kinabalu; la festa sia occasione di "incontro unità e armonia". Per i 10 anni scelto il motto "La Stella della grande gioia" che è Gesù che porta la pace. Ministro dello Stato: "Ecco una testimonianza delle buone relazioni fra persone di etnia e fede diversa".
19/12/2014 VATICANO
Papa: il presepe e l'albero di Natale anche per chi non crede "parlano di fraternità di intimità e di amicizia"
Oggi pomeriggio Francesco inaugurerà il presepe e l'albero di Natale di piazza san Pietro e anche la nuova illuminazione della facciata e della cupola della Basilica vaticana.     19/12/2014 VATICANO
Papa: la Chiesa "si lasci sorprendere dallo Spirito Santo" sia madre e non imprenditrice
"Dalla sterilità il Signore è capace di ricominciare una nuova discendenza una nuova vita. E questo è il messaggio di oggi. Quando l'umanità è esaurita non può andare più viene la grazia e viene il Figlio e viene la salvezza. E quella creazione esaurita lascia posto alla nuova creazione...".
19/12/2014 COREA DEL SUD
Seoul la Corte Costituzionale mette al bando un Partito politico: "Torna la dittatura"
I giudici supremi accolgono le richieste del governo e impongono lo scioglimento dello Unified Progressive Party accusato di portare avanti "politiche pro-Corea del Nord". Dimissioni imposte ai cinque deputati eletti  saranno banditi dalla vita politica "per almeno cinque anni". Il capo del Partito parla di "ritorno della dittatura" preoccupazione fra gli osservatori internazionali.    19/12/2014 MACAO-HONG KONG-CINA
Effetto Occupy: Proibiti gli ombrelli nella visita di Xi Jinping a Macao (anche con la pioggia)
di Paul Wang
Attivisti di Hong Kong espulsi dall'ex colonia portoghese. Al Macau Ferry Pier ombrelli aperti e domanda di libertà per tutti i prigionieri politici cinesi. Cresciuti gli oppositori ad Occupy (38%; +9%). Il 431% è contrario alla riforma elettorale cinese. Almeno 12 milioni di persone hanno partecipato ai sit-in di Occupy.

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Vescovo di Islamabad: Paese sotto shock per il martirio di Peshawar uniti contro il terrorismo di Jibran Khan
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         20/12/2014 CINA
Rilasciato dopo 20 anni Hada dissidente che lotta per i diritti dei mongoli
L'uomo considerato un prigioniero di coscienza denuncia le torture subite in carcere e la persecuzione contro la sua famiglia. Ma annuncia: "Continuerò a lottare per quello in cui credo". La Mongolia interna come il Tibet e lo Xinjiang subisce da decenni l'immigrazione dei cinesi han: tradizioni e credenze locali sono state spazzate via.
    17/12/2014 MEDIO ORIENTE - ISLAM
Secolarismo divisioni sunniti-sciiti lo Stato islamico cancellano i cristiani dal Medio oriente
Fady Noun
L'islam non può contribuire alla pace se non risolve prima i conflitti interni e le divisioni fra sunniti e sciiti. La barbarie dello Stato islamico ha imposto la pace "dei cimiteri". Si fa sempre più concreto il rischio di una fine dei cristiani d'Oriente. Alla minaccia esterna dell'estremismo islamico si sommano il secolarismo e le divisioni politiche che erodono la comunità dall'interno.
    17/12/2014 INDONESIA - ISLAM
Java centrale minaccia islamista: Via i simboli del Natale e niente celebrazioni
Mathias Hariyadi
Dozzine di estremisti islamici del distretto di Sukaharjo hanno attaccato tre esercizi commerciali a Solo. Il gruppo ha imposto ai negozianti di non far indossare simboli del Natale ai dipendenti o promuovere celebrazioni. A Banda Aceh con una norma il sindaco proibisce ai musulmani di partecipare a funzioni cristiane.
    16/12/2014 IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
Amel Nona
I profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni casa lavoro scuole futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
    15/12/2014 VIETNAM - VATICANO
Presto santo p. Diêp sacerdote e martire vietnamita onorato anche da non cristiani
La Congregazione per le cause dei santi ha dato il via libera alla causa di canonizzazione di p. Francesco-Saverio Truong Buu Diêp. Egli ha sacrificato la propria vita per difendere i parrocchiani. Sulla sua tomba pregano cattolici e fedeli di altre religioni. Il ricordo del card Pham Minh Mân.
    13/12/2014 IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
Joseph Mahmoud
Mar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano" con sfarzo e abbondanza Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
    13/12/2014 UZBEKISTAN
Dai media di Stato uzbeki una campagna contro la libertà di culto e le religioni
I giornali ufficiali continuano la campagna contro comunità e fedeli; nel mirino protestanti e testimoni di Geova. Fra le varie accuse quella di trasformare "i bambini in zombie". Alle vittime delle calunnie non è concesso diritto di replica. In un caso gli articoli diffamatori hanno portato al licenziamento di quattro cristiani.
    11/12/2014 INDIA
Cibo e soldi per cambiare religione: così i radicali indù "ri-convertono" 300 musulmani
Ad Agra fondamentalisti del Bajrang Dal hanno "riportato alla vera fede" 57 famiglie islamiche tutti migranti poveri di origine bangladeshi. L'opposizione attacca il governo del Bjp (Bharatiya Janata Party) "vicino" ai gruppi estremisti indù.
    03/12/2014 SIRIA - IRAQ - ONU
Conflitto siriano: mancano fondi interrotto il programma alimentare Onu per rifugiati
I vertici del Wfp hanno bloccato la distribuzione di voucher per l'acquisto di cibo e generi di prima necessità. Nel solo mese di dicembre servirebbero 64 milioni di dollari per far fronte al fabbisogno. Dal programma un gettito complessivo di 800 milioni che serviva ad alimentare le economie dei Paesi che hanno accolto i rifugiati.
    03/12/2014 CINA - TAIWAN
Un gruppo di cinesi continentali vola a Taipei per studiare la democrazia
L'Associazione para-governativa per la cooperazione fra la Cina e Taiwan ha organizzato il viaggio. Una decina di intellettuali tutti seguaci del "padre della patria" Sun Yat-sen ha passato una settimana sull'isola per seguire le elezioni. Il Global Times attacca l'iniziativa ma Pechino ha comunque concesso i visti. Fonte di AsiaNews: "Risposta pratica a chi dice che ai cinesi la libertà non interessa".
    28/11/2014 TURCHIA-VATICANO
Papa Francesco in Turchia. L'ecumenismo del martirio
NAT da Polis
Il viaggio del papa in Turchia ha anzitutto valore ecumenico ma anche di testimonianza. L'unità dei cristiani fondata sulla fede e sulla comune testimonianza dei martiri spinge a impegnarsi per il mondo che è formalmente unito dalla finanza ma diviso e sbriciolato dal punto di vista sociale. Un possibile appello per celebrare insieme il ricordo di Nicea e dire basta con il massacro dei cristiani. Che avviene anche sui confini turchi.
    28/11/2014 CAMBOGIA - VIETNAM
Montagnards vietnamiti: meglio fame e malaria in Cambogia che le persecuzioni di Hanoi
Un gruppo di 13 membri della minoranza etnica ha lasciato la provincia vietnamita di Gia Lai e dopo aver varcato il confine si è nascosto nelle foreste di Ratanakiri. Essi devono affrontare le zanzare infestate dal parassita e la mancanza di cibo. Appello di associazioni attiviste al governo di Phnom Penh perché conceda asilo e assistenza. Ma il più delle volte vengono rimpatriati.
    26/11/2014 COREA - VATICANO
Treni speciali cammino dei martiri e Centri giovanili: i frutti della visita del Papa in Corea
Il vescovo della diocesi di Daejeon dove ad agosto Francesco ha partecipato alla Giornata asiatica della Gioventù ha consegnato al Papa una lista di "piccole opere" nate in maniera spontanea grazie al suo viaggio. La compagnia ferroviaria ha deciso di dare in beneficenza il prezzo del biglietto del sedile usato dal pontefice mentre lo Stato dichiara "Tesoro Nazionale" il santuario di Solmoe.
    25/11/2014 IRAQ
Mosul lo Stato islamico distrugge il convento delle suore del Sacro Cuore (il video)
I jihadisti hanno usato a lungo la struttura come base logistica per auto e truppe. Ieri la decisione di farlo saltare in aria; prima di agire i miliziani hanno avvisato gli abitanti della zona. Salvo per ora il monastero di San Giorgio. La struttura era stata costruita nel 1984 dal governo irakeno e accoglieva anziani e disabili.
    25/11/2014 VATICANO - EUROPA
Papa: "costruire insieme" un'Europa fondata non sull'economia ma sull'uomo
"Messaggio di speranza e di incoraggiamento" di Francesco al Parlamento europeo. Superare un individualismo esasperato che dimentica dei doveri del bene comune. Farsi portatrice del rispetto dei diritti umani della democrazia dell'accoglienza ai migranti del rispetto della natura e della promozione della pace.
    21/11/2014 CINA-VATICANO
Global Times: Pechino apre al Vaticano sulla scelta comune sui vescovi. Ma difende l'Associazione patriottica
Bernardo Cervellera
Fonti anonime: Pechino propone due nomi e la Santa Sede ne sceglie uno. Anche Benedetto XVI auspicava un "accordo col governo" sulle nomine dei vescovi. L'Ap è però considerata una importante "eredità storica" da non toccare. Essa è pure un luogo fra i più maoisti e più corrotti della Cina con affari che ruotano sui 13 miliardi di euro. E la campagna anticorruzione di Xi Jinping non l'ha ancora toccata.
    21/11/2014 MYANMAR - VATICANO
Chiesa in Myanmar cinque secoli di storia missionaria (Scheda)
Il primo annuncio del Vangelo in Birmania risale al XVI secolo grazie all'opera di domenicani francescani e gesuiti. Di particolare valore l'opera del Pime nelle aree più remote fra i tribali che scoprono l'uso del mattone della scrittura e dei servizi igienici. Il cattolicesimo più forte delle persecuzioni del regime militare.
    19/11/2014 CINA-VATICANO
Liberato ma sotto controllo della polizia il vescovo sotterraneo di Yujiang
Gli è proibito lasciare la provincia del Jiangxi e non può esercitare il suo ministero episcopale. Forse il governo vuole privilegiare il vescovo ufficiale più ubbidiente all'Associazione patriottica. Rimangono prigionieri i vescovi di Shanghai Baoding Yixian.
    18/11/2014 SRI LANKA - SIMPOSIO
Vescovo di Mannar: Joseph Vaz ha portato Giovanni Paolo II e Francesco in Sri Lanka
Intervenendo al Simposio internazionale 2014 di AsiaNews mons. Rayappu Joseph racconta le sfide e l'impegno della Chiesa cattolica nel Paese. Francesco sarà il primo papa a visitare il nord a maggioranza tamil martoriato da 30 anni di guerra civile. La necessità di "superare le tensioni e le polarizzazioni fra le diverse comunità".
    17/11/2014 SVIZZERA-IRAQ
Mauro Valsangiacomo pittore ispirato dai profughi di Mosul
Al Simposio internazionale di AsiaNews in programma domani sarà presente il pittore svizzero e una sua opera "Famiglia in fuga" ispirata dalla dolorosa esperienza dei cristiani irakeni fuggiti da Mosul. Una serie di quadri che raccontano distruzione e compassione. La serie di opere "Meditazione sul Medio Oriente" è coincisa con il suo ritorno alla fede cattolica.
17/11/2014 IRAQ
Patriarca caldeo e presidente del Parlamento: Cristiani essenziali per il futuro dell'Iraq
Joseph Mahmoud
Salim al-Jubouri ha incontrato Mar Sako e manifestato solidarietà e vicinanza ai cristiani vittime di violenze. Fonti del patriarcato caldeo parlano di "visita storica" che infonde "nuova fiducia". La Chiesa chiede che il Natale sia riconosciuto come "festa nazionale". Nuove violenze a Baghdad: cinque morti e 20 feriti in una serie di attentati.
    14/11/2014 LAOS
Laos decine di cristiani Hmong rifiutano di abiurare: arrestati ed espulsi
Sei famiglie del distretto di Khamkeut hanno dovuto lasciare le loro case e il villaggio. Cacciati dai capi villaggio perché hanno rifiutato di tornare alla religione animista. Uno degli anziani della famiglia è morto per il dolore poco dopo il trasferimento forzato. Altri due giovani cristiani Hmong fermati e imprigionati a causa della fede.
    13/11/2014 VATICANO - ISLAM
Dialogo cattolici-musulmani: "non è mai accettabile usare la religione per giustificare" violenze
La dichiarazione conclusiva del Forum cattolico-musulmano riunito a Roma sul tema "Lavorare Insieme a servire gli altri". Necessità di un'educazione dei giovani mirata a realizzare "il rispetto dell'altro". L'importanza del dialogo interreligioso "per superare pregiudizi distorsioni sospetti e generalizzazioni inappropriate". L'incoraggiamento di papa Francesco.
    13/11/2014 INDONESIA - ISLAM
West Java: estremisti islamici impediscono ai cattolici di celebrare messa
Mathias Hariyadi
Membri del Fronte di difesa islamico (Fpi) e di Formasi hanno bloccato le celebrazioni del 9 novembre. Il parroco di santa Odilia evita la devastazione del luogo di culto rimuovendo per tempo gli oggetti sacri. In precedenza era finita nel mirino la comunità protestante. Prima sfida in tema di libertà religiosa per il presidente riformista Jokowi.
    10/11/2014 GIAPPONE - VATICANO
Ukon Takayama il "samurai di Cristo" sarà beatificato nel 2015
Lo ha confermato il card. Amato prefetto della Congregazione per le Cause dei santi a una delegazione nipponica che ha visitato alcuni giorni fa il Vaticano. Grande festa per i 400 anni dalla morte del signore feudale che rinunciò a fama e onori per non rinnegare Cristo. Aumentano le possibilità di una visita del Papa in Giappone.
    09/11/2014 VATICANO
Papa: Giovanni Paolo II un ruolo di protagonista nell'abbattere il Muro di Berlino
All'Angelus papa Francesco augura che si diffonda una cultura dell'incontro "capace di far cadere tutti i muri" perché non vi sia più persecuzione e uccisione a causa della fede. "Dove c'è un muro c'è chiusura dei cuori. Servono ponti e non muri!". La Giornata del Ringraziamento occasione di vicinanza al mondo dell'agricoltura per "coltivare la terra in modo sostenibile e solidale". La dedicazione della basilica lateranense occasione per riscoprire la Chiesa come "tempio spirituale" e i cristiani capaci di testimoniare la fede nella carità. "Uno è cristiano non tanto per quello che dice ma per quello che fa".
    07/11/2014 IRAQ
Chiesa irakena: Liberare la piana di Ninive garantire lavoro e diritto allo studio ai cristiani
Joseph Mahmoud
Sono gli obiettivi emersi nella riunione dii emergenza dei vertici cattolici d'Iraq. Il patriarca e i vescovi ringraziano papa Francesco e la Santa Sede per la vicinanza e gli aiuti materiali. Essenziale continuare il programma di alloggi per proteggere le famiglie dal freddo e dalla pioggia. Il richiamo a vivere "il comandamento dell'amore" in un momento di "prova".
    07/11/2014 PAKISTAN - ISLAM
Faisalabad cristiani e musulmani in piazza chiedono giustizia per la coppia "blasfema" bruciata viva
Shafique Khokhar
Gli attivisti hanno manifestato per assicurare i colpevoli alla giustizia. Il governo prenda misure appropriate per scongiurare gli abusi legati alla blasfemia. Pesanti accuse all'esecutivo alla polizia e alla magistratura per non aver saputo prevenire le violenze. Studioso musulmano: serve un comitato per verificare le vicende di blasfemia.
    05/11/2014 PAKISTAN - ISLAM
Vescovo di Islamabad: Coppia bruciata viva una barbarie protetta da un colpevole silenzio
Jibran Khan - Shafique Khokhar
Shahzad Masih di 28 anni e la moglie Shama 25enne avevano quattro figli e la donna era incinta. A lanciare l'accusa il datore di lavoro di Shahzad; almeno 400 persone hanno assaltato colpito e dato alle fiamme i corpi dei due giovani. Attivisti cristiani: ennesimo abuso delle leggi sulla blasfemia.
    04/11/2014 VIETNAM
Blogger e attivista cattolico vietnamita alla sbarra per aver criticato il governo di Hanoi
Da oltre sei mesi Nguyen Huu Vinh e il suo assistente Nguyen Thi Minh Thuy erano in stato di arresto senza accuse ufficiali. Per la difesa il procedimento giudiziario è "illegale". Attivisti pro diritti umani avvertono: poche speranze di vederli liberi. Se riconosciuti colpevoli rischiano fino a sette anni di prigione.
02/11/2014 VATICANO
Papa: Ricordiamo i defunti ignorati vittime di guerre fame e persecuzioni
Nella Solennità dei defunti Francesco sottolinea che "la morte non è l'ultima parola sulla sorte umana poiché l'uomo è destinato ad una vita senza limiti che ha la sua radice e il suo compimento in Dio". Maria Porta del Cielo "ci sostenga nel quotidiano pellegrinaggio sulla terra e ci aiuti a non perdere mai di vista la meta ultima della vita che è il Paradiso".
    01/11/2014 VATICANO
Papa: solo il cammino delle Beatitudini salverà dalla devastazione del Creato della morale della storia della famiglia di tutto
Durante la messa celebrata al cimitero romano del Verano Francesco commenta tre "immagini" di un brano dell'Apocalisse: "la prima la devastazione; la seconda le vittime; la terza Dio". "Il Signore ci aiuti e ci dia la grazia di questa speranza ma anche la grazia del coraggio di uscire da tutto quello che è distruzione devastazione relativismo di vita esclusione degli altri esclusione dei valori esclusione di tutto quello che il Signore ci ha dato: esclusione di pace".
    31/10/2014 STATI UNITI - VIETNAM
Dissidente vietnamita: Hanoi usa i detenuti politici come merce di scambio nei negoziati
Nguyen Van Hai: "Non sono stato rilasciato ma deportato". Egli non ha potuto salutare la famiglia e gli amici. E lancia un appello alle diplomazie internazionali perché trattando con il Vietnam "mettano la democrazia e i diritti civili" come precondizione ad accordi.
    27/10/2014 INDIA
Ancora violenze in Chhattisgarh: 40 radicali indù attaccano una comunità cristiana
Nirmala Carvalho
L'aggressione si è consumata nel distretto di Bastar dove da mesi è in atto una sistematica persecuzione contro la minoranza. Gli estremisti invocano spesso la legge anti-conversione per assaltare i cristiani. Presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic): "Chiediamo l'arresto immediato dei violenti".
    23/10/2014 VATICANO
Papa: lottare per l'abolizione della pena di morte e anche dell'ergastolo "pena di morte nascosta"
Ricevendo una delegazione dell'Associazione internazionale di diritto penale Francesco ha espresso il suo no anche alla carcerazione preventiva "quando in forma abusiva procura un anticipo della pena". La schiavitù non solo "è un reato di lesa umanità" ma un delitto che non può essere compiuto "senza la complicità con azione od omissione degli Stati". "La corruzione è un male più grande del peccato".
    22/10/2014 ITALIA - IRAQ
Patriarca di Baghdad ai musulmani: più coraggio per un "fronte comune" contro i terroristi
Dario Salvi
Per vincere lo Stato islamico serve una unione di intenti fra cristiani e musulmani ma finora "ha prevalso la paura". Per mar Sako serve un "rifiuto pubblico" forte e netto. Per l'Avvento e il Natale egli invita a visitare le famiglie di profughi portare il dolce della festa e testimoniare vicinanza e solidarietà. E auspica una "strategia di lungo periodo" per combattere fanatismo.
    22/10/2014 VIETNAM
Hanoi: scarcerato il blogger e attivista Nguyen Van Hai ha già lasciato il Paese
L'uomo condannato nel 2012 a 12 anni di prigione per propaganda anti-governativa è stato prelevato dalla cella portato in aeroporto e imbarcato su un volo per gli Usa. La famiglia non è stata avvisata della scarcerazione. Attivisti parlano di espulsione e deportazione. Era fra i fondatori del Club giornalisti liberi.
    21/10/2014 PAKISTAN - ISLAM
Pakistan: sposata e convertita a forza all'islam giovane cristiana lotta per la giustizia
Shafique Khokhar
Ad agosto la 19enne Maria Bibi è stata rapita e costretta a unirsi in matrimonio con Mohammad Zohaib un vicino di casa e compagno di scuola. Ora la vicenda è nelle mani di un tribunale. Intanto la Chiesa pakistana celebra una giornata di digiuno e preghiera per Asia Bibi. Leader musulmano: nessun innocente deve essere vittima "in nome della religione".
    20/10/2014 VATICANO
Cristiani e indù promuovano la "cultura dell'inclusione" contro la "globalizzazione dell'indifferenza"
Messaggio del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso ha inviato agli indù in occasione della festa di Diwali. Essa rappresenta la vittoria della verità sulla menzogna della luce sulle tenebre della vita sulla morte del bene sul male. La globalizzazione ha reso le persone più egocentriche e "abituate" alla sofferenza degli altri.
    18/10/2014 INDONESIA
Purwokerto: centinaia di bambini educatori e sacerdoti alla giornata dell'orgoglio cattolico
Mathias Hariyadi

L'evento si è tenuto nella parrocchia di San Giuseppe a Sidareja. Scopo dell'iniziativa è rafforzare la morale e sostenere i più piccoli nel loro percorso di fede. Sacerdote indonesiano: molti frequentano scuole pubbliche dove sono oggetto di "atti ostili" dei compagni.
    16/10/2014 UCRAINA - RUSSIA
Ultimatum della Crimea ai musulmani: entro tre mesi "consegnate tutti i libri proibiti sull'islam"
Il presidente voluto da Mosca sospende le perquisizioni nelle case dei musulmani e dà tempo fino a dicembre per adeguarsi alla legge russa: "Alcuni testi religiosi sono proibiti". Intanto i tatari denunciano una campagna di perquisizione. Dall'annessione alla Russia "spariti" almeno 18 membri della comunità.
    11/10/2014 IRAQ - VATICANO
Arcivescovo di Mosul: famiglie cristiane "disperate" importante la vicinanza del Sinodo
Mons. Nona giudica "molto positivo" il messaggio lanciato ieri dai partecipanti al Sinodo. Lo spirito e l'animo dei profughi spiega il prelato si fa sempre "più difficile e disperato". Per le famiglie cristiane irakene la sfida di restare unite ed educare i figli in un contesto di grave difficoltà. Le milizie dello Stato islamico pronte a lanciare l'attacco a Baghdad.
    10/10/2014 CINA - HONG KONG
Cina nuovi raid contro chi sostiene Occupy Central: almeno 40 arresti
Dopo una prima ondata di repressione la polizia continentale continua a perseguitare chi esprime sostegno per le manifestazioni democratiche nel Territorio. A Pechino arresti perquisizioni violenze e fermi amministrativi. La persecuzione colpisce anche Chongqing Guangzhou e la provincia dell'Anhui.
    09/10/2014 INDIA
Madhya Pradesh "inaccettabili" le violenze pianificate contri i cristiani
Il Global Council of Indian Christians (Gcic) chiede l'intervento del Primo ministro Narendra Modi. Secondo l'Evangelical Fellowship of India (Efi) le autorità e la polizia dello Stato sono piegate al volere dei radicali indù che militano nella zona.
    09/10/2014 VIETNAM
Vietnam intellettuale cattolico in carcere "trattato come uno schiavo"
Francis Dang Xuan Dieu condannato per il suo attivismo ha subito per mesi percosse e umiliazioni dagli altri prigionieri. Dietro gli abusi il rifiuto di indossare la divisa del carcere con la scritta "criminale". Il fratello lancia un appello perché venga sottratto "a quell'inferno". La famiglia ha potuto incontrarlo solo una volta.

    07/10/2014 VATICANO
Sinodo: proposto un messaggio per le famiglie del Medio Oriente al quale sarà dedicato il prossimo concistoro
Nella odierna terza congregazione generale è emersa l'esigenza di "accompagnare" la vita delle famiglie con una formazione che non si limiti alla preparazione al matrimonio. Ai divorziati risposati la Chiesa deve presentare non un giudizio ma una verità con uno sguardo di comprensione perché la gente segue la verità e segue la Chiesa se essa dice la verità. La "medicina" della misericordia dona accoglienza cura e sostegno.
    04/10/2014 VATICANO - MEDIO ORIENTE
Vaticano: Stato islamico il mondo non può tacere. Ma la risposta non è solo nelle armi
Si è conclusa la riunione convocata da papa Francesco dei Nunzi in Medio Oriente: "Non ci si può rassegnare alla scomparsa dei cristiani da questa area dove da 2mila anni vivono e confessano il nome di Gesù. Vogliono continuare a contribuire al bene della società". Tutte le minoranze a rischio "devono poter restare nelle loro case e tornarci se sono stati costretti a fuggire".
    03/10/2014 MYANMAR
Myanmar: I rohingya siano "bengali" o rimarranno a vita nei campi profughi
Il governo birmano ha elaborato una proposta di legge per inquadrare la minoranza musulmana: accettare una classificazione finora osteggiata perché li assimila a immigrati irregolari e diventare cittadini; mantenere la propria identità e vivere da reclusi. Hrw: preclusa la scelta dell'etnia e dell'identità.
    03/10/2014 TIBET - CINA
Dalai Lama: Potrei tornare in Cina come pellegrino
Il leader del buddismo tibetano in esilio dal 1959 ha chiesto in maniera "informale" al governo di Pechino di potersi recare in preghiera sul monte sacro Wutai. La proposta "è stata presa sul serio da alcuni amici e persino da alcuni membri del Partito comunista che ci rifletteranno". Docente cinese: "Cerca solo pubblicità".
    03/10/2014 VIETNAM
Vietnam: dopo tre anni di carcere e violenze libero l'attivista cattolico Dau Van Duong
Egli era stato condannato nel 2012 per "propaganda contro lo Stato". In cella ha subito forti percosse rischiando di morire. Le autorità gli hanno impedito la lettura della Bibbia restituita in seguito a un prolungato sciopero della fame. "Sono fortunato a essere ancora vivo" afferma e promette di continuare a lottare contro le ingiustizie.
    02/10/2014 VATICANO
Papa: niente giustifica le sofferenze imposte ai cristiani del Medio Oriente
Incontrando Mar Dinkha IV patriarca della Chiesa assira d'Oriente Francesco condanna la "persecuzione quotidiana" di cristiani o appartenenti ad altre minoranze religiose. La visita del Patriarca "è un ulteriore passo sul cammino di una crescente vicinanza e comunione spirituale tra di noi dopo le amare incomprensioni dei secoli passati".
    30/09/2014 LAOS
Laos cristiani ancora perseguitati: si riuniscono per pregare e vengono arrestati
Le autorità di Savannakhet hanno fatto irruzione mentre un leader cristiano e sei fedeli stavano pranzando al termine delle celebrazioni domenicali. Essi sono tuttora detenuti in un centro governativo; al pastore sono state legate mani e piedi. In precedenza l'amministrazione del villaggio aveva proibito ai cristiani di riunirsi e pregare.
    30/09/2014 VATICANO - ONU
Card. Parolin all'Onu "lecito e urgente" fermare l'aggressione del terrorismo
Una "azione multilaterale" e "un uso proporzionale della forza" per "garantire la difesa dei cittadini inermi". La teoria del cosiddetto "scontro di civiltà" "ha ignorato le esperienze profonde e di lunga data di buone relazioni tra culture etnie e religioni". La via da percorrere è "in primo luogo" "la promozione del dialogo e la comprensione tra le culture" ma anche quella "responsabilità di proteggere".
    30/09/2014 VATICANO
Papa: Prepararsi e pregare: sono le "cose" da fare in vista dei "momenti bui" che "avremo"
"La nostra vita è troppo facile le nostre lamentele sono lamentele da teatro". Pensiamo alle grandi tragedie a "questi fratelli nostri che per essere cristiani sono cacciati via dalla loro casa e rimangono senza niente: 'Ma Signore io ho creduto in te. Perché? Credere in Te è una maledizione Signore?'".
    29/09/2014 INDIA
India la società civile chiede "tolleranza zero" per i gruppi radicali indù
Dalla vittoria elettorale del partito ultranazionalista Bharatiya Janata Party le violenze contro le minoranze religiose sono aumentate. Leader religiosi di ogni fede e attivisti per i diritti umani hanno manifestato a Delhi.
    28/09/2014 VATICANO
Papa: "non c'è futuro per il popolo" senza l'incontro tra giovani e anziani quando "si scartano" gli anziani
All'incontro "La benedizione della lunga vita" anche Benedetto XVI "il nonno saggio a casa". "Quante volte si scartano gli anziani con atteggiamento di abbandono che sono una vera e propria eutanasia". "Ben vengano le case per gli anziani... purché siano veramente case e non prigioni!" La testimonianza di due anziani fuggiti dal Kurdistan iracheno: "la violenza sugli anziani è disumana come quella sui bambini".
    27/09/2014 VATICANO
Papa: Anche la barca di Pietro oggi può essere sballottata i gesuiti siano bravi rematori
Francesco presenzia alla solenne liturgia di ringraziamento in occasione del 200mo anniversario della ricostituzione della Compagnia di Gesù: "Nei tempi difficili e di crisi vengono tante tentazioni: fermarsi a discutere di idee lasciarsi trasportare dalla desolazione concentrarsi sul fatto di essere perseguitati e non vedere altro. Non facciamoci imbrigliare da queste tentazioni".
    26/09/2014 IRAQ
Patriarca di Baghdad: Cristiani irakeni siate fedeli al Vangelo nella vostra terra
Mar Sako ha inviato una lettera ai fedeli richiamando l'appartenenza alla terra irakena. Essa "non è solo polvere" ma "fattore di identità lingua e costumi" e ancora di "tradizioni storia memoria". In un periodo storico di sofferenze e persecuzioni egli invita a rimanere fedeli a Cristo secondo l'opera dello Spirito Santo.
    23/09/2014 VATICANO
Papa: verso i migranti la tolleranza non basta servono accoglienza e solidarietà
Si intitola "Chiesa senza frontiere: madre di tutti" il messaggio per la prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. "Non di rado" i migranti "suscitano diffidenze e ostilità anche nelle comunità ecclesiali". "Sospetti e pregiudizi si pongono in conflitto con il comandamento biblico di accogliere con rispetto e solidarietà lo straniero bisognoso". "Alla solidarietà verso i migranti ed i rifugiati occorre unire il coraggio e la creatività necessarie a sviluppare a livello mondiale un ordine economico-finanziario più giusto ed equo".
    23/09/2014 MYANMAR
Il Myanmar concede la cittadinanza a 209 profughi musulmani anche Rohingya
Fanno parte di un gruppo di sfollati interni a causa delle violenze confessionali nello Stato di Rakhine. Oltre un migliaio di musulmani ha aderito a un programma pilota del governo che intende verificare lo status dei rifugiati. In passato le autorità birmane hanno più volte respinto la richiesta di cittadinanza alla minoranza musulmana perseguitata.
21/09/2014 ALBANIA-VATICANO
Papa ai rappresentanti delle religioni: Libertà religiosa un baluardo contro tutti i totalitarismi
Papa Francesco ha incontrato i rappresentanti musulmani bektashi (sufi) cattolici ortodossi evangelici ed ebraici. Egli spinge alla collaborazione in favore del bene comune e al dialogo. Tale dialogo non deve essere improntato al relativismo ma conservando la propria identità senza ipocrisia.
    21/09/2014 ALBANIA-VATICANO
Papa Francesco commosso davanti a due testimoni delle persecuzioni: "Oggi abbiamo toccato i martiri"
Ascoltando un sacerdote torturato e imprigionato durante la dittatura maoista e una suora che ha vissuto nei lavori forzati mantenendo la propria fede e sostenendo quella degli altri papa Francesco abbandona il discorso preparato e pronuncia un'omelia a braccio. Le persone consacrate sono consolate solo da Dio e sono così capaci di consolare gli altri.
    20/09/2014 CINA
Cina il governo demolisce due chiese cattoliche
I luoghi di culto sorgevano su terreni utili per un piano di sviluppo commerciale. Sono stati demoliti lo stesso giorno in province diverse: rimossa anche la croce dal tetto di una terza chiesa. Il parroco di Jinxi (Hunan) ha cercato di fermare gli operai ed è stato arrestato. Il parroco della chiesa della Vergine di Jingdezhen (Jiangxi) è stato allontanato con l'inganno prima dell'arrivo delle ruspe; il guardiano notturno è stato rapito e rilasciato soltanto quando la chiesa era ormai rasa al solo.
    19/09/2014 BHUTAN
Bhutan pastori protestanti condannati per "tentato proselitismo"
Alla base della sentenza una "raccolta fondi non autorizzata" e l'organizzazione di un incontro con finalità di culto "senza permessi". Le autorità hanno più volte cambiato il capo di imputazione durante il processo. E non vi sono prove concrete di colpevolezza. Una nuova vicenda di libertà religiosa violata e di persecuzione contro la minoranza cristiana.
    17/09/2014 ONU - MEDIO ORIENTE
Patriarca di Baghdad: Nella crisi irakena essenziale l'intervento degli Stati arabi
Louis Raphael I Sako *

All'Onu Patriarchi e vescovi delle Chiese del Medio oriente denunciano le sofferenze dei cristiani vittime delle violenze dello Stato islamico. Una "situazione drammatica" che chiede l'intervento della comunità internazionale. Necessario sconfiggere gli islamisti e ristabilire la "coesistenza pacifica". L'intervento integrale di Mar Sako ad AsiaNews.
    15/09/2014 INDIA
Bangalore migliaia di cristiani in marcia per fermare le violenze in Iraq Siria e Africa
Santosh Digal
La "Domenica di solidarietà" per i cristiani perseguitati nel mondo. Arcivescovo di Bangalore: "Restare in silenzio significa essere complici di tali violenze contro l'umanità".
    03/09/2014 UZBEKISTAN
Raid Bibbie sequestrate espulsioni: la "persecuzione continua" dei cristiani in Uzbekistan
A metà agosto nella regione centrale di Navoi i poliziotti hanno fatto irruzione nella casa di un pastore battista. In precedenza le forze dell'ordine avevano preso di mira un protestante. A fine luglio raid contro testimoni di Geova e un gruppo di cristiani battisti riuniti per un campo estivo.
    02/09/2014 IRAQ
Non si converte all'islam: cristiano irakeno torturato e ucciso da miliziani dello Stato islamico
Da oltre tre settimane Salem Matti Kourk era barricato in casa per sfuggire agli islamisti. Terminate le scorte egli è uscito in cerca di cibo ed è stato fermato picchiato a morte e abbandonato in strada. Per il Patriarcato caldeo è "un altro martire vittima della follia estremista". Nella capitale un'autobomba uccide un giovane studente della comunità siro-cattolica.
    02/09/2014 VIETNAM - IRAQ - UCRAINA
Cattolici vietnamiti pregano con Papa Francesco per i cristiani in Iraq e la pace in Ucraina
Paul N. Hung

Oltre 4mila persone alla messa celebrata per le minoranze oppresse e le vittime delle violenze perpetrate dallo Stato islamico. Sacerdote a Thái Hà: "Solo l'amore di Gesù è in grado di vincere l'odio". L'iniziativa di preghiera è anche occasione per difendere la libertà religiosa in Vietnam e il Paese dalla minaccia "imperialista" cinese.
    28/08/2014 LIBANO - MEDIO ORIENTE
Persecuzioni anti-cristiane: patriarchi d'Oriente uniti contro il silenzio arabo e internazionale

Riuniti in Libano i vertici delle Chiese orientali hanno auspicato un intervento deciso del mondo islamico contro le violenze. La comunità internazionale deve "agire e sradicare" le milizie fondamentaliste e garantire sicurezza e convivenza pacifica. La presenza cristiana in Medio oriente garanzia di "convivenza fra culture".
28/08/2014 IRAQ - ISLAM
Islam alla prova: le barbare crudeltà del Califfato
Samir Khalil Samir
Le violenze sanguinarie e spettacolari dell'Esercito islamico trovano tiepide condanne o silenzi nel mondo musulmano. Fra le cause: un sistema educativo che bandisce la critica ed esalta la memorizzazione; una religione che paralizza la ragione e l'intelligenza (secondo gli stessi musulmani). Le orribili crudeltà dell'ex Isis vanno contro il Corano e la vita di Maometto. Ma sono l'humus in cui la violenza "in nome di Dio" sembra giustificata. E' necessario ripensare l'islam in profondità trasformando pure il metodo educativo.
    26/08/2014 FILIPPINE - IRAQ
Chiesa filippina: Basta violenze e silenzi colpevoli Manila intervenga per i nostri fratelli in Iraq
I vertici cattolici contro l'atteggiamento del governo giudicato "troppo tenero e troppo poco impegnato" per una soluzione del dramma iracheno. Il card. Quevedo: "Il tempo della violenza in nome della religione è passato dobbiamo condannare con forza i fondamentalisti e rilanciare il dialogo".
    25/08/2014 INDONESIA - ISLAM
Jakarta: leader musulmani spiegano ai cristiani il fondamentalismo islamico
Royani Lim
All'iniziativa promossa dalla Conferenza episcopale hanno partecipato vescovi sacerdoti suore e laici cattolici e protestanti. Fra i relatori esperti di anti-terrorismo e studiosi di religione e società. Ingiustizie sociali povertà e propaganda alimentano l'estremismo. Servono figure musulmane moderate di primo piano sul modello dell'ex presidente "Gus Dur".
    25/08/2014 IRAQ
Patriarca di Baghdad: Mentre la politica discute i cristiani irakeni continuano a soffrire e morire
Joseph Mahmoud

Visitando i campi profughi di Erbil e Dohok Mar Sako parla di situazione "al di là di ogni immaginazione". Egli si appella alla comunità internazionale e al mondo musulmano "che non hanno ancora compreso la gravità della situazione". I miliziani sequestrano una bambina cristiana di tre anni due uomini morti in casa di fame. Baghdad e Teheran per un piano congiunto di azione.
    25/08/2014 INDIA
Orissa 6 anni dopo i pogrom "la fede nel Cristo crocifisso non ci abbandona mai"
Nirmala Carvalho
Nello Stato indiano teatro della terribile persecuzione anti-cristiana del 2008 si celebra oggi una Giornata della memoria in ricordo delle vittime e per chiedere al governo giustizia per quanto accaduto. L'arcivescovo di Cuttack-Bhubaneshwar ad AsiaNews: "La testimonianza offerta dalle vittime ha prodotto semi fecondi aumentano la fede e le vocazioni". Il card. Gracias: "Le sofferenze dei cristiani indiani offerte per la pace in Iraq".
    21/08/2014 CINA
Chiese e croci demolite: avvocati sfidano il governo del Zhejiang a difesa della libertà di religione
I fedeli della Chiesa della Salvezza a Pingyang (Wenzhou) hanno subito violenze dalla polizia e da teppisti nel tentativo di difendere la croce della loro chiesa. Per gli avvocati è stata violata la Costituzione cinese. Il governo di Wenzhou si difende: solo una minima parte degli edifici distrutti erano chiese. Ma i pastori protestanti lo accusano di persecuzione.
    21/08/2014 UCRAINA - RUSSIA
Greco-cattolici: tempo di martirio per la nostra chiesa nell'Est Ucraina
L'allarme dell'arcivescovo di Kiev: c'è bisogno di preghiere. Vescovi locali denunciano: in atto una persecuzione i separatisti confiscano chiese e monasteri a Donetsk e Lugansk.
    21/08/2014 CINA-VATICANO
Esperti cinesi: caute aperture sui rapporti con il Vaticano
Wang Zhicheng
Per Zhuo Xinping dell'Accademia delle scienze sociali di Pechino papa Francesco "migliorerà" i rapporti essendo "gesuita" e "latino-americano". Li Xiangping parla di "nuova atmosfera". Ma nessun media del Partito riporta le frasi del papa e si suoi telegrammi. Un sito web ricorda le "due montagne" da superare: i rapporti diplomatici con Taiwan e "l'ingerenza" negli affari interni della Cina. La generica dichiarazione della portavoce del Ministero degli esteri.
    21/08/2014 INDONESIA - ISLAM
Borobudur il più importante tempio buddista indonesiano nel mirino degli islamisti
Mathias Hariyadi
Il complesso patrimonio Unesco dell'umanità rischia la distruzione come i Buddha di Bamiyan. Le autorità hanno predisposto un rafforzamento delle misure di sicurezza. La cittadinanza invitata a partecipare alla difesa del "patrimonio culturale". Per il presidente Yudhoyono le violenze jihadiste sono "umilianti" per l'islam.
    18/08/2014 INDIA - IRAQ
Vescovo indiano: Invochiamo Maria Regina del Cielo per portare la pace in Iraq
Felix Machado*
Il presidente della Commissione per il dialogo ecumenico e interreligioso della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche (Fabc) riflette sulla persecuzione dei cristiani iracheni. L'Isis sta "distruggendo l'eredità storica e umana del Paese" e portando lo Stato "verso la distruzione totale della sua storia religiosa".
    16/08/2014 COREA - VATICANO - AYD
Il Papa beatifica i martiri coreani: Ci spingono a chiederci se siamo pronti a morire per la fede
Oltre 1 milione di persone affolla la piazza Gwanghwamun "cuore" di Seoul per partecipare alla beatificazione di Paolo Yun Ji-chung e i suoi 123 compagni. Nel tragitto verso l'altare Francesco si ferma al picchetto dei familiari delle vittime del Sewol e parla con uno dei sopravvissuti. Durante l'omelia sottolinea l'importanza di ascoltare ancora oggi questi grandi testimoni: "Viviamo fra grandi ricchezze e abbiette poverta'". Alla preghiera dei fedeli un sacerdote cinese chiede a Dio "liberta'" per la Chiesa del suo Paese.
    14/08/2014 IRAQ
Onu: emergenza profughi in Iraq. Le Chiese del mondo per i cristiani in fuga
Le Nazioni Unite hanno dichiarato il "Livello 3 di allerta" il più elevato per "facilitare" la mobilitazione di beni e risorse. Sempre più drammatiche le condizioni delle minoranze sfollate in seguito all'avanzata degli islamisti. Solidarietà e preghiere dall'arcivescovo di Singapore e dalla Cei. Da Bartolomeo I un richiamo contro l'indifferenza e il silenzio. A Mosul gli islamisti "cancellano" la via dedicata a mons. Rahho.
    14/08/2014 CINA
Gao Zhisheng ha subito "orribili torture" in prigione. La moglie chiede che venga mandato negli Usa per cure
L'avvocato cristiano difensore dei diritti umani ha perso più di 22 chili durante la prigionia e non riesce a parlare con chiarezza dopo anni di isolamento. L'appello alla "decenza" e alla "umanità" di Xi Jinping.
    14/08/2014 VATICANO - COREA - AYD
Papa: Riconciliazione chiave per lo sviluppo e la pace in Corea e in Asia
Nell'incontro ufficiale coi leader politici della Corea del Sud Francesco sottolinea l'importanza della riconciliazione fra nazioni anziani e giovani ricchi e poveri tradizione e modernità. Fondamentali sono diplomazia e apertura al dialogo "perenne sfida ad abbattere i muri della diffidenza e dell'odio promuovendo una cultura di riconciliazione e di solidarietà". Giovani e martiri "si completano a vicenda" e sono "il vero centro" della visita apostolica.
    13/08/2014 VATICANO-ONU-IRAQ
Il Papa scrive a Ban Ki-moon: Fermare la tragedia umanitaria nell'Iraq del Nord
Il pontefice chiede al Segretario generale dell'Onu e alla comunità internazionale di intervenire per garantire sicurezza pace aiuti ai profughi e un ritorno alle loro case. Egli mette davanti a Ban Ki-moon "le lacrime le sofferenze e le grida accorate di disperazione dei Cristiani e di altre minoranze religiose dell'amata terra dell'Iraq".
    13/08/2014 EGITTO - ISLAM
Portavoce Chiesa cattolica: musulmani egiziani solidali coi cristiani perseguitati d'Iraq
Media e società civile seguono con preoccupazione le vicende che provengono dal Paese arabo. Critiche all'inerzia del mondo arabo e dei leader islamici. P. Rafic racconta una nazione in lenta ripresa in cui si respira "un clima di maggiore sicurezza". Ed emergono i primi tentativi "non violenti" di "interpretazione" del Corano e dei detti del profeta.
    12/08/2014 VATICANO-ISLAM
Il Pontificio Consiglio per il dialogo: I crimini e la barbarie del Califfato islamico
I militanti del Califfato responsabili di azioni indegne dell'uomo: esecuzioni pubbliche umiliazione delle donne terrore.. verso cristiani yazidi e membri di altre religioni. L'invito ai capi religiosi e i governi islamici a condannare e perseguire tali crimini perché sia credibile la loro volontà di dialogo. Potenziare la convivenza fra cristiani e musulmani che pur fra alti e bassi dura da secoli.
    12/08/2014 CINA-VATICANO
Liberato p. Giuseppe Lu Genjun vicario episcopale di Baoding dopo 8 anni di prigione
Wang Zhicheng
Appartiene al clero sotterraneo ed era stato già altre volte in prigione. E' libero senza alcuna condizione (iscrizione al clero ufficiale o all'Associazione patriottica). Vive da giorni insieme a mons. Francesco An Shuxin a Baoding. Nessun cambiamento della politica religiosa: il vescovo di Baoding e due sacerdoti sono ancora in prigione o scomparsi nelle mani della polizia.
    12/08/2014 INDONESIA - ISLAM
E' Aceh la base operativa del Califfato islamico in Asia. Via al reclutamento e all'indottrinamento
Mathias Hariyadi
Frange del movimento jihadista già attive in 16 province dell'arcipelago indonesiano. Migliaia di persone hanno prestato giuramento al leader fondamentalista Abu Bakar Al-Baghdadi. La maggior parte sono veterani del jihad con alle spalle esperienze in Afghanistan o sul fronte interno delle Molucche. Jakarta: alcune zone sono "terreno fertile" per l'arruolamento.
    08/08/2014 CINA
Cina: l'attivista cristiano Gao Zhisheng "è libero ma sotto controllo"
Le autorità della provincia occidentale dello Xinjiang scarcerano l'avvocato impegnato nella difesa della libertà religiosa in Cina ma continuano a tenerlo sotto controllo. Ancora bloccati i contatti con la sua famiglia oggi negli Stati Uniti. Ha i denti distrutti e sta cercando cure mediche a Urumqi.
08/08/2014 PAKISTAN

Peshawar leader sikh: governo incapace di tutelare le minoranze religiose a rischio le attività
Jibran Khan
Nei giorni scorsi tre membri della comunità sono stati colpiti all'interno dei loro negozi: un morto e due feriti gravi il bilancio. Ieri protesta di piazza bloccata una delle principali arterie cittadine. I manifestanti chiedono giustizia e l'arresto degli autori del raid. In Pakistan le minoranze sempre più a rischio.
    07/08/2014 CINA
Crescono i protestanti in Cina: le frustrazioni di Wang Zuoan
Wang Zhicheng
A un seminario sulla "cinesizzazione della cristianità a Shanghai" il direttore dell'Ufficio affari religiosi dice di voler sostenere le comunità protestanti e il loro sviluppo. In realtà il numero dei cristiani protestanti cresce al di fuori del controllo del governo. La campagna di distruzione di croci e chiese e gli arresti di fedeli.
    07/08/2014 CAMBOGIA
Phnom Penh: tribunale Onu condanna all'ergastolo due ex leader dei Khmer rossi
Si tratta di Nuon Chea - "fratello numero due" e vice di Pol Pot - e Khieu Samphan ex capo di Stato del regime. Entrambi sono stati riconosciuti colpevoli di crimini contro l'umanità. I legali parlano di "ingiustizia" e annunciano ricorso in appello. Soddisfazione fra i parenti delle vittime ma l'odio "resta immutato".
    04/08/2014 CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
Eugenia Zhang
Per mons. Vincenzo Zhu Weifang della Chiesa ufficiale la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.
    02/08/2014 ITALIA
Vescovi italiani: Non possiamo più tacere davanti alla persecuzione dei cristiani
La Conferenza episcopale italiana annuncia una Giornata di preghiera per i battezzati di Paesi come Iraq e Nigeria che "vivono un autentico Calvario marchiati per la loro fede e oggetto di continui attacchi terroristici". La visita del Papa in Corea e i martiri asiatici "scuotano questa nostra Europa distratta e indifferente cieca e muta".
    29/07/2014 CINA
Wenzhou rimosse altre croci. Brucia la cattedrale di Ningbo
I fedeli della chiesa Longgang Huai En cercano di fermare gli agenti e di salvare la propria croce ma vengono messi da parte. Alcuni manifestano con dei cartelli: "Contro le tangenti contro la corruzione proteggiamo la religione". Accidentale invece il rogo che ha distrutto gli interni della Jiangbei una delle più antiche chiese cattoliche di tutta la Cina.
    28/07/2014 LIBANO
Il Patriarca maronita e il Gran muftì chiedono ai politici di superare le divisioni ed eleggere il nuovo presidente
Il card. Rai propone di eleggere un capo dello Stato che non appartenga alle opposte coalizioni. Qabbani accusa "i politici del Libano" di "essere vittime di arroganza e settarismo in ogni cosa". E parlando della situazione a Mosul ha sostenuto che la persecuzione dei cristiani là non è legata all'Islam.
    28/07/2014 TAIWAN
Al via un film di Martin Scorsese sulla missione cristiana in Giappone
Xin Yage
La pellicola in preparazione da anni narra la storia di un gesuita missionario portoghese che diviene apostata e collabora alla persecuzione dei cristiani. Sono coinvolti esperti laici e religiosi soprattutto gesuiti. Le ricadute sulla Chiesa giapponese. Fra gli attori: Liam Neeson Ken Watanabe Adam Driver Andrew Garfield ("l'Uomo ragno").
    26/07/2014 IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzato
Mar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
    25/07/2014 KYRGYZSTAN
Bishkek la Corte Suprema mette fuorilegge gli ahmadi
La massima autorità giudiziaria del Paese ha rigettato l'appello presentato dalla comunità che chiedeva la registrazione statale e la libertà di culto. Di fatto sarà impossibile per loro anche pregare in privato. Un fedele: "Con questa sentenza ci hanno bandito dal Paese".
    25/07/2014 CINA
Shandong raffica di arresti contro i fedeli della chiesa del Dio onnipotente
Un gruppo composto da 5 membri che lo Stato ha messo fuorilegge in quanto "culto malvagio" ha picchiato a morte una donna che si era rifiutata di unirsi a loro. L'omicidio ha scatenato l'indignazione popolare perché durante la violenza nessuno è intervenuto a favore della vittima. "Centinaia" di altri membri arrestati dalla polizia.
    20/07/2014 VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente
"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente" sa che "la stessa zizzania alla fine può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura cioè del giudizio i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
    15/07/2014 IRAQ
Patriarca caldeo: Felice per il rilascio delle suore e dei giovani stanno bene
Ad AsiaNews Mar Louis Raphael I Sako parla di "bella notizia" in un Paese segnato da guerra violenza e divisioni. Egli spiega che vi sono stati "contatti" con "persone della città" che hanno contribuito "alla loro liberazione". Non è stato versato alcun riscatto. Ora sono tornate a Dohuk nel Kurdistan irakeno.
    12/07/2014 IRAQ
Milizie curde sequestrano due impianti petroliferi. Al Sistani lancia appelli alla pace e all'unità
Occupate le raffinerie di Bai Hassan e Kirkuk con una portata complessiva di 450mila barili al giorno anche se dal marzo lavorano a ritmo ridotto. Baghdad ne chiede la restituzione e minaccia ritorsioni. Il blocco curdo ritira l'appoggio al governo centrale. Appello del grande ayatollah all'unità e alla cura del "popolo" senza distinzioni di fede o credo politico.
    11/07/2014 HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite per la Cina e per Hong Kong
Bernardo Cervellera
Conversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.
    10/07/2014 CINA-VATICANO
Shanghai i cattolici ricordano mons. Ma Daqin e le sofferenze dei fedeli nel giorno dei martiri cinesi
Jian Mei
Mons. Ma avrebbe inviato un messaggio a papa Francesco: "Non si preoccupi di me non si freni nel predicare la verità". Mons. Ma è in isolamento da due anni per essersi dimesso dall'Associazione patriottica. Per i fedeli di Shanghai egli rimane "il nostro amatissimo pastore". Il ricordo di mons. Ma e dei martiri a Hong Kong. La Giornata Asiatica della Gioventù in Corea sul tema dei martiri.
    10/07/2014 IRAQ - SIRIA - ONU
Baghdad avverte l'Onu: L'esercito islamico ha materiale atomico Washington minimizza
In una lettera alle Nazioni Unite funzionari del governo irakeno confermano il sequestro di "materiale nucleare" da parte di guerriglieri Isis. Il furto è avvenuto in una università di Mosul dove erano conservati 40 kg di composti derivati dall'uranio. Per gli Stati Uniti non è utilizzabile per la realizzazione di armi.
    09/07/2014 IRAQ
Arcivescovo di Mosul: Sfollati senza acqua ed elettricità. I fedeli scavano pozzi per cristiani e musulmani
Mons. Emil Shimoun Nona racconta ad AsiaNews di una situazione sempre più drammatica. La corrente viene erogata dalle due alle quattro ore al giorno manca l'acqua. Otto pozzi scavati ma "non sono sufficienti". Miliziani Isis hanno assunto il controllo di una fabbrica con arsenale chimico. Nessuna notizia sulle suore e i bambini rapiti.
    07/07/2014 INDONESIA
Leader cristiani: se alle presidenziali vince Subianto libertà religiosa a rischio
Mathias Hariyadi

Preoccupa il manifesto politico del Gerindra Party dell'ex generale che apre la via per l'ingerenza dello Stato nelle religioni. Il governo "obbligato" a verificare l'uso della libertà religiosa. A rischio le minoranze in particolare ahmadi sciiti testimoni di Geova e mormoni. Subianto sostenuto anche dall'ala islamista e radicale.
    04/07/2014 MALAYSIA - ISLAM
Sacerdote a Kuala Lumpur: Pastorale e dialogo interreligioso ecco le sfide del neo vescovo
Per p. Lawrence Andrew direttore di Herald Malaysia il nuovo prelato è una persona "molto brava e competente". Egli ha già sottolineato l'importanza del dialogo fra fedi in un periodo di tensione interconfessionale. La libertà religiosa è sotto "attacco" e "in pericolo". E la visione dell'islam sunnita si fa sempre più radicale.
03/07/2014 PAKISTAN

Peggiora la salute di Asia Bibi attivisti cristiani e musulmani chiedono la sua liberazione
Jibran Khan
Familiari e avvocati denunciano un peggioramento del quadro clinico "psicologico e fisico" della donna. Sacerdote a Lahore conferma l'attenzione e le preghiere della Chiesa pakistana. Presentata una petizione perché venga fissata la data del processo di appello. Attivista musulmano: tempo di fare "giustizia".
    02/07/2014 VIETNAM
Attivista vietnamita: Dai compagni di cella la forza per sopportare i tormenti della prigione
Do Thi Minh Hanh racconta la propria esperienza da detenuto politico nelle carceri del Vietnam. Condannata a sette anni per la battaglia sindacale a favore dei lavoratori ne ha trascorsi quattro in galera. La donna ha subito percosse umiliazioni privazioni; ma nel rapporto con gli altri attivisti in cella ha trovato forza per "insistere nel cammino".
    02/07/2014 IRAQ
Patriarca caldeo: L'Iraq va verso la guerra civile e ai politici interessa solo il petrolio
Mar Louis Raphael I Sako
In una nota inviata ad AsiaNews Mar Sako sottolinea la situazione terribile del Paese. Milioni i rifugiati nessuna notizia certa delle suore e dei tre giovani rapiti a Mosul. Sempre più concreta l'ipotesi di una guerra civile che si conclude con la partizione della nazione. Nessuna risposta dalla politica interessata al petrolio. Appello ai cristiani alla preghiera.
    01/07/2014 IRAQ
Arcivescovo di Mosul: la presenza dei cristiani in Iraq è "in pericolo serve l'aiuto di tutti"
Mons. Nona conferma l'occupazione dell'arcivescovado da parte dei miliziani dell'Isis un "segnale negativo per tutti". Secondo il prelato non vi sono "novità" sulla sorte delle due suore e dei tre bambini sequestrati. E lancia un appello per il Paese e la comunità cristiana. A Baghdad prima riunione del nuovo Parlamento. Giugno il mese col maggior numero di vittime nel 2014.
    30/06/2014 IRAQ - SIRIA
L'Isis crocifigge i nemici e proclama il "Califfato" nei territori conquistati di Siria e Iraq
Le milizie islamiste sfruttano la croce simbolo cristiano per terrorizzare i rivali interni e i nemici. Nel fine settimana l'annuncio della nascita di uno "Stato islamico"; il leader Abu Bakr al-Baghdad è il nuovo "califfo" al bando "democrazia e altre spazzature" occidentali. Dal Sinodo dei vescovi caldei appello alla pace e all'unità nazionale.
    30/06/2014 VATICANO
Papa: oggi ci sono più martiri nella Chiesa che nei primi secoli perseguitati o "cacciati con i guanti bianchi"
"Sappiamo che non c'è crescita senza lo Spirito: è Lui che fa la Chiesa". "Ma anche è necessaria la testimonianza dei cristiani. E quando la testimonianza arriva alla fine quando le circostanze storiche ci chiedono una testimonianza forte lì ci sono i martiri i più grandi testimoni.
    30/06/2014 VIETNAM
Saigon: Redentoristi in preghiera per la liberazione dell'attivista cattolico Đặng Xuân Diệu
Thanh Thuy

Egli è in carcere per reati di opinione; nel processo di è dichiarato innocente e ha iniziato uno sciopero della fame. I vertici della prigione impediscono l'incontro con i parenti le sue condizioni di salute si stanno deteriorando. Dai sacerdoti solidarietà e attenzione alla vicenda colpiti dal "dolore autentico" dei familiari e condivisione delle "sofferenze".
    30/06/2014 COREA - VATICANO
Card. Yeom: Il papa per la pace in Corea e la missione in Asia
Bernardo Cervellera
L'arcivescovo di Seoul in un'intervista ad AsiaNews sottolinea che Francesco va nella penisola "anche per mettere la nostra Chiesa in prima linea nella missione. Una grande responsabilità davanti alle tante sfide della nostra società". Un capitolo a parte per la riconciliazione con il Nord: "Speriamo in un grande gesto di pace anche se è difficile. Mi piacerebbe che il papa almeno possa benedire Kim Jong-un e la presidente Park augurando loro un futuro di pace".
    27/06/2014 COREA - VATICANO
La visita del Papa in Corea vista dalla "collina dei martiri"
Bernardo Cervellera
Il santuario di Jeoldusan ha testimoniato il martirio di decine di cristiani decapitati durante le persecuzioni perché fedeli a Cristo e alla Chiesa. "Il loro sangue - racconta il rettore della chiesa - ci incoraggia nella fede. Anche se Francesco non verrà qui da noi la sua testimonianza del cuore ce lo rende vicino". Per prepararsi all'arrivo del pontefice si promuove la lettura e la comprensione dell'Evangelii Gaudium. L'aiuto quotidiano ai familiari delle vittime della tragedia del Sewol e la necessità di evangelizzare il mondo dell'economia e del lavoro.
    27/06/2014 FILIPPINE - NIGERIA
Manila studentesse in piazza per la liberazione delle giovani sequestrate da Boko Haram
Almeno 4mila ragazze dalle elementari alle superiori hanno dimostrato per le vie della capitale. Brandendo cartelli e intonando slogan esse hanno chiesto il rilascio delle oltre 200 nigeriane rapite dal gruppo islamista. E hanno rilanciato al diritto allo studio per le donne. Distribuiti volantini ai pendolari.